Più rischi per il cuore durante la stagione fredda

21 novembre 2012 17:510 commentiDi:

L’inverno è la stagione in cui si dovrebbe prestare più attenzione allo stato di salute del cuore. Uno studio americano condotto dai ricercatori del Good Samaritan Hospital di Los Angeles e presentato in occasione del congresso scientifico dell’American Heart Association rileva infatti che durante la stagione invernale il numero dei decessi dovuti a patologie cardiache, tra cui infarto e ictus,  aumenta del 26 – 36 %.

Gli scienziati hanno infatti analizzato il numero dei certificati di morte emessi nel corso di tre anni (2005 – 2008) da strutture ospedaliere dislocate in Sette stati americani, rilevando una certa “stagionalità” della mortalità per malattie cardiovascolari, risultata dunque un fenomeno ai livelli minimi durante la stagione calda, ma che fa registrare un forte picco durante i mesi invernali, per poi tornare a diminuire nuovamente in primavera.


Gli esperti sottolineano inoltre queste stesse modalità si verificano non solo in diverse parti del mondo, ma anche in quelle località in cui il clima, pur rimanendo mite, fa registrare sensibili escursioni di temperatura tra estate e inverno.

Il mondo scientifico, però, si dimostra più dubbioso nei confronti delle cause che sono all’origine del fenomeno, perché, se è vero che il freddo induce un processo di vasocostrizione (che è annoverata tra le cause dell’ictus e dell’infarto), altri fattori possono influire negativamente sulla salute del cuore, come le complicazione dovute ai mali di stagione e le diverse condizioni di illuminazione dei mesi invernali.






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