Poppanti: appello dei neonatologi per l’allattamento al seno esclusivo

L’allattamento al seno del neonato in Italia non è ancora oggetto di quantificazione precisa. A lanciare l’allarme è stato Riccardo Davanzo, neonatologo e presidente del Tavolo Tecnico Allattamento presso il Ministero della Salute. Secondo Davanzo in Italia non è stato ancora predisposto un sistema di monitoraggio sull’alimentazione del neonato e, in particolare, sul scelta ed eventuale durata dell’allattamento al seno. Si tratta di una grave lacuna che ha spinto lo stesso TAV a siglare un importante accordo di collaborazione con le cinque società scientifiche pediatriche italiane per cercare di sensibilizzare proprio sulla bontà dell’allattamento esclusivo al seno.

I numeri sulle mamme che scelgono di allattare il proprio figlio al seno sono decisamente lacunosi. Si parla, infatti, di appena il 77% di mamme che continuano ad allattare al seno il neonato dopo l’uscita dall’ospedale e quindi dopo pochissimi giorni dalla nascita e di un ancor più striminzito 10% di mamme che allattano al seno anche fino al sesto mese di vita. L’allattamento al seno, quindi, è visto come metodo di alimentazione inevitabile giusto nei primissimi giorni dalla nascita del neonato e poi, anche molto velocemente, tutto viene meno.

Eppure, ricordano gli esperti, l’allattamento al seno comporta tutta una serie di vantaggi non trascurabili ma anzi importantissimi se si pensa che quelle centinaia di bambini che muoiono ogni anno nelle primissime settimane di vita potrebbero ridursi se si scegliesse l’allattamento al seno. Il deficit italiano è anche il frutto di una assenza di informazione e formazione sul genitore. Si è giunti, affermano gli esperti, ad una situazione per la quale tutto diventa opinabile e non esistono certezze. In Usa, ad esempio, è stato dimostrato che tante malattie respiratorie potrebbero essere evitate se il bambino si nutrisse con quello di cui realmente ha bisogno ossia il latte della madre.

L’offensiva di sensibilizzazione è quindi iniziata anche in Italia: si tratta di tornare a vivere secondo natura.

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