Pressione alta in gravidanza

21 agosto 2012 15:160 commentiDi:

La pressione alta in gravidanza è un problema molto serio, in quanto valori sballati della pressione vanno a interferire con il corretto funzionamento della placenta, l’organo che permette lo scambio di fluidi, quindi di nutrienti e ossigeno, tra la madre e il nascituro. Se il sangue della madre non arriva a sufficienza o arriva con una pressione alta, lo scambio non avviene come dovrebbe e si potrebbero verificare arresto della crescita del feto, morbilità e mortalità fetale e neonatale.

SINTOMI GRAVIDANZA PRIMA SETTIMANA

Esistono quattro diversi tipi di pressione alta in gravidanza:

Ipertensione cronica preesistente (presente nelle donne ipertese già da prima della gravidanza)
Ipertensione gestazionale (pressione alta indotta dalla gestazione)
Preeclampsia o gestosi (pressione alta accompagnata da perdita di urinaria di proteine)
Ipertensione cronica + preeclampsia

Si può parlare di uno dei quattro casi precedenti quando i valori della pressione sistolica raggiungono o superano i 140 mmHg e quelli della pressione diastolica sono oltre i 90 mmHg.

TEST SESSO NASCITURO

Come per tutte le patologie una diagnosi precoce è il metodo migliore per la prevenzione di eventuali complicanze per il feto e per la gestante che si può ottenere attraverso esami regolari da parte del medico specialista. Nei casi meno gravi, in cui si può parlare di un aumento fisiologico della pressione dovuto allo stato interessante, è sufficiente controllare la dieta e diminuire l’apporto di sodio.

Per i casi più gravi è consigliabile la somministrazione di farmaci come la metildopa.

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