Pressione alta o ipertensione arteriosa

29 novembre 2009 15:320 commentiDi:

ipertensione

Le informazioni contenute in questo articolo non mirano a rispondere a specifiche domande mediche, ma vengono fornite a scopo di indicazione generale.

Il medico di fiducia sarà il vostro referente per ogni problematica di salute.

Che cos’è  l’ipertensione arteriosa?

Immaginate le vostre arterie come dei condotti che trasportano il sangue dal vostro cuore e lo distribuiscono a tutto il corpo. L’ipertensione arteriosa, o alta pressione, si manifesta nel momento in cui il sangue circola nelle vostre arterie ad una pressione superiore al normale.

Quando l’ipertensione è collegata ad una causa specifica, in particolare ad una malattia o ad un medicinale, prende il nome di ipertensione secondaria.

Spesso però si ignora la causa precisa, in questo caso, l’alta pressione verrà catalogata come ipertensione essenziale.

La pressione arteriosa cambia spesso durante il corso di una giornata in funzione di numerosi fattori, di conseguenza, occorre controllare la pressione più volte al giorno in un ambiente tranquillo, dove vi sentirete a proprio agio e sempre alla stessa ora, l’ideale è misurarla il mattino appena svegli, il pomeriggio e la sera prima dei pasti. I valori dovranno quindi essere trascritti e segnalati al vostro medico.

Per un adulto sano e senza disturbi associati un controllo della pressione sanguigna saltuario è sufficiente.

Che cosa significano i valori della pressione arteriosa?

La pressione arteriosa si esprime con due cifre, ad esempio 120/80, il primo valore indica la pressione sistolica, ossia la pressione massima del sangue nel momento in cui il cuore spinge il sangue nelle arterie, il secondo valore  è la pressione diastolica, la pressione minima che si verifica nel momento in cui il sangue ritorna verso il cuore, ossia il momento di rilassamento del muscolo cardiaco.

Il parametro di una pressione normale è di circa 120/80, viene invece classificata pressione alta quando il valore è pari o superiore a 140/90.

Un persona adulta,  in buone condizioni di salute e con una pressione inferiore a 120/80 è meno a rischio di avere  problemi di salute a lungo termine. Una pressione con valori superiori a 140/90, deve essere monitorata costantemente e abbassata fino ad un livello di maggiore sicurezza.

Oggi la pressione è facilmente misurabile anche a casa,  in commercio esistono apparecchiature di tutti i tipi e di facile utilizzo.


I nuovi obiettivi per le letture della pressione variano in base allo stato di salute di un adulto, ecco i valori mirati per le seguenti condizioni:

  • Diabete – valore inferiore a 130/80
  • Diabete con più di 1 g di proteine al giorno nelle urine  – valore inferiore a 125/75
  • Ipertensione sistolica isolata – valore inferiore a 140 (sistolica)
  • Ipertensione diastolica con o senza ipertensione sistolica – valore inferiore a 140/90
  • Nefropatie – valore inferiore a 130/80.

Come viene diagnosticata l’ipertensione?

La pressione arteriosa si misura con l’aiuto di un bracciale che si pone intorno al braccio, questo gonfiandosi  ascolta la circolazione sanguigna. Il medico se ha riscontrato parametri anomali della vostra pressione sanguigna, controllerà o vi chiederà di farlo, più volte al giorno e per un certo periodo, se la pressione risulta alta, per la maggior parte delle volte,  probabilmente si tratta di  ipertensione.

La terapia è basata principalmente su farmaci antiipertensivi, in grado di ridurre la pressione arteriosa. Occorrerà controllarne in ogni caso i valori, al fine di verificare che il farmaco interagisca efficacemente.

Cambiamenti nelle abitudini di vita favoriscono un soggetto iperteso:

  • Abolizione completa del fumo,
  • perdere il peso in eccesso
  • fare da 30 a 60 minuti di esercizio fisico ad intensità moderata
  • evitare gli stress nei limiti del possibile
  • limitare il consumo di sale (non più di 1,5 g al giorno),  alcool, caffeina, alimenti ricchi di grassi e colesterolo.
  • mangiare alimenti che contengono sufficientemente potassio, calcio e magnesio. Ottimi i legumi. 

La nicotina delle sigarette e degli altri prodotti del tabacco stimola l’organismo a produrre maggiore quantità di adrenalina, questa provoca una costrizione dei vasi sanguigni,  l’accelerazione dei  battiti cardiaci, di conseguenza l’aumento della pressione arteriosa.

La pressione dovrebbe essere misurata occasionalmente anche durante l’infanzia, fin dall’età dei 2 anni.  

I rischi dell’ipertensione: l’ipertensione danneggia precocemente i vasi sanguigni ed il cuore, questo aumenta il grave rischio di malattie del sistema nervoso (ictus),  dei reni (progressiva sclerosi fino all’insufficienza renale), patologie cardiache (nei casi più gravi arresto cardiaco), della retina (diminuzione del visus)  e dei vasi arteriosi (aterosclerosi).






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