Prevenire i tumori con uno stile di vita corretto fin da giovani

30 ottobre 2012 14:490 commenti

Durante l’apertura del Congresso nazionale dell’Aiom, l’Associazione italiana di oncologia medica, gli esperti hanno posto l’accento sulle cattive abitudini e sullo stile di vita decisamente poco corretto e sano della maggior parte dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Molti di questi infatti, sono soliti ubriacarsi durante il weekend, sono fumatori abituali, conducono una vita sedentaria, si espongono eccessivamente ai raggi del sole o alle lampade solari e seguono una dieta decisamente poco bilanciata. Tutte abitudini scorrette a cui nella maggior parte dei casi non si cerca neanche di porre rimedio solo perché non si sa che ben il 40% dei tumori si può prevenire adottando sin da giovani uno stile di vita sano.

Stefano Cascinu, presidente dell’Aiom, ha definito drammatico e desolante il quadro che raffigura i giovani italiani, un qualcosa che ha spinto l’associazione a decidere di tentare di porvi rimedio attraverso un’iniziativa intitolata “Non fare autogol” e che, con l’aiuto di alcuni calciatori di serie A, ha lo scopo di spiegare ai giovani, direttamente presso le scuole, le conseguenze che possono derivare dai vizi nocivi più diffusi, informandoli al contempo su quelli che sono i corretti stili di vita.

L’iniziativa è già partita con i primi due incontri: a Milano con Antonio Nocerino e a Bologna con Alessandro Diamanti. Il riscontro è stato senza dubbio positivo, tanto che ad oggi hanno chiesto di poter partecipare all’iniziativa circa mille istituti in tutta Italia. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet dedicato al progetto all’indirizzo www.nonfareautogol.it.

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