Home / Salute / Pubblicità ‘no vax’ sul bus degli studenti, condanna dell’amministrazione comunale

Pubblicità ‘no vax’ sul bus degli studenti, condanna dell’amministrazione comunale

Lunedì mattina su un autobus di Start Romagna è comparso un cartello pubblicitario recitante “4766 segnalazioni di sospette reazioni avverse. Vaccini quando c’è rischio deve esserci scelta”. Una “campagna di sensibilizzazione” che, a detta dei promotori, dovrebbe essere in atto in tutto il territorio romagnolo.

Sul fatto interviene anche l’Ordine dei farmacisti di Rimini:“Pubblicità simili sono pericolose perché diffondono falsità scientifiche e sono ancora più gravi se esposte su mezzi destinati al servizio pubblico”. In una nota viene ribadito l’impegno del comune al dialogo, al confronto e all’informazione.

E’ polemica, a Rimini, per un cartellone ‘No Vax’ sui rischi da vaccino legati alle reazioni avverse esposto sul retro di un bus del servizio pubblico. L’Amministrazione comunale, in una nota pubblicata sul proprio sito Internet, ha infatti stigmatizzato l’accaduto chiedendo che venga rimosso il “prima possibile, se già non è stato fatto” quello che la stessa Amministrazione definisce “un diseducativo e fuorviante messaggio pubblicitario”. Particolare non secondario: in questo stesso lasso temporale, sia la Regione che lo Stato italiano hanno emanato leggi che rendono obbligatorie le vaccinazioni in ambito scolastico.

Riteniamo – è la conclusione – che si sia perso il senso della misura: “si lasci alla scienza” stabilire indicazioni e misure da adottare “per incrementare e difendere il livello eccellente di salute che nel campo delle malattie infettive proprio i vaccini ci hanno consentito di raggiungere”. Questo sgradevole episodio dà l’opportunità per ribadire un principio imprescindibile: “la salute è un tema sociale, va oltre alla responsabilità individuale e non può essere affrontata con superficialità e approssimazione”.

Loading...