Quando le rughe arrivano troppo presto la colpa è di mamma

22 agosto 2013 13:410 commenti

Donna bancomatLo specchio, amato e odiato dalle donne. Non possono farne a meno, ma nel contempo lo temono. La ‘buona notizia’ è che presto lo specchio potrebbe cedere il posto all’esame del Dna mitocondriale. Quello di mamma. Se si invecchia troppo velocemente, infatti, dipende dallo stato del codice genetico trasportato al momento del concepimento dall’ovulo. È la scoperta appurata dal Mark Planck Institute for biology of aging del Karolinska Institutet di Stoccolma e pubblicata sula rivista Nature.

C’è da dire che i mitocondri sono le “centrale energetiche” della cellule. Da questi organelli, infatti, derivano le risorse consumate dalla cellula: se funzionano bene c’è più spazio per la vitalità dell’organismo e meno per i radicali liberi, le scorie che fanno divenire instabili le cellule e ne accelerano l’invecchiamento. Si sapeva già che l’mDna viene ereditato solo dalle madri, non essendo “trasmesso” dagli spermatozoi. Tuttavia, adesso i ricercatori svedesi hanno compreso che le mutazioni accumulate per generazioni in questo tipo di Dna si configurano come un’ipoteca sull’avanzare dell’orologio biologico dei figli.

La ricetta di ‘bellezza interiore’

Nessuno invecchia allo stesso modo e al di là dell’età anagrafica, è l’orologio biologico a scandire il passaggio degli anni. Per questo gli scienziati del Karolinska Institutet sono soliti promuovere una ricetta di “bellezza interiore” la quale vale per gli adulti in età fertile, ma anche per i nascituri a cui si trasmettono, insieme ai frammenti del codice della vita, anche le cattive abitudini accumulate sotto forma di mutazioni al Dna.

Ecco alcuni suggerimenti: stop al fumo, ad alcolici e agli eccessi alimentari se si vuole che il Dna della prole sia più sano.

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