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Restare incinta con una app che scopre i giorni fertili

Come scoprire i giorni fertili in cui si hanno maggiori probabilità di restare incinta? In epoca social si fa anche con le app. Tra le più diffuse applicazioni per questo scopo troviamo My Fertility, al momento disponibile su Apple Store. Questo accurato strumento di calcolo è stato messo a punto da OB Science, azienda di Palermo che produce anche altre utili applicazioni mobili usate in ambito pediatrico e ginecologico.

L’app per il calcolo dei giorni fertili si deve al supporto scientifico dell’ostetrico ginecologo Giovanni Alaimo, specialista in fertilità ed è candidata alla premiazione all’Innovation makers day al Castello Utveggio di Palermo. Alla base del meccanismo c’è un algoritmo che segnala alla coppia che vuole un bambino i giorni più fertili e quindi consigliati per avere rapporti sessuali.

Basta inserire nel dispositivo alcuni dati relativi agli esami preconcezionali e l’app fornirà i giorni del calendario utili per la fecondazione. Oggi strumenti come questo possono rivelarsi davvero molto utili. Sono infatti numerose le coppie che non riescono ad avere figli.

I fattori alla base di questa tendenza purtroppo non marginale sono diversi: in particolare la causa va ricercata anche nell’innalzamento dell’età della prima gravidanza, che si è notevolmente spostata in avanti Oggi le donne fanno il primo figlio dopo i trenta e non di rado dopo i trentacinque anni. Ma anche lo stress ha un’incidenza negativa sulla fertilità. Non è un caso quindi che negli ultimi anni la fertilità sia scesa ai minimi storici: 63 nascite ogni 1.000 donne di età compresa tra 15 e 44 anni. Statisticamente inoltre solo una donna su quattro resta incinta al primo tentativo: le chance non possono che ridursi con l’avanzare dell’età anagrafica. Le app per il calcolo dei giorni fertili da questo punto di vista sono un ottimo esempio di come la tecnologia possa essere utile.

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