Riconoscere la psicosi

2 gennaio 2013 21:060 commentiDi:

 

La psicosi è il più grave dei disturbi mentali che riguarda la psichiatria. Ci sono diversi tipi di psicosi e quasi tutte si manifestano già in adolescenza o comunque nell’età della giovinezza. Spesso la famiglia o gli amici non sono in grado di riconoscere questo disturbo, che si alimenta fino ad arrivare al punto di essere difficilmente recuperabile.

La psicosi o la schizofrenia può avere diverse forme. Da quella ossessiva a quella catatonica. Alla base c’è sempre un problema di tristezza e una presenza di idee fisse ce è bene riconoscere molto presto. Le paure assumono le forme di idee fisse bizzarre che vengono anche manifestate. Provare a convincere una persona che soffre di questi problemi che la realtà è diversa è spesso inutile. Chi soffre di psicosi vive maggiormente nel proprio mondo interiore e si ritira dalle relazioni. La verità è quella che gli appare nella mente ed è difficile convincerle del contrario.


È importante fare attenzione all’eccessiva tristezza o paura di un ragazzo. Se poi c’è il ritiro graduale dei rapporti di amicizia, una chiusura in casa e la manifestazione di rabbia e aggressività allora si possono aprire le strade della psicosi. Agire con i farmaci può essere utile solo all’inizio o in caso di crisi, ma in generale è meglio una psicoterapia che vada a fondo al problema. È importante sempre agire in tempo e fare prevenzione. Il problema è che spesso la psicosi è una manifestazione di un problema familiare e la famiglia non ha quindi le risorse per riconoscere il problema.






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