Ridurre il rischio di ictus con i pomodori

11 ottobre 2012 15:420 commenti

Secondo uno studio condotto dall’Università finlandese di Kupio, coordinato dal professor Jouni Karppi e pubblicato sulla rivista Neurology, includere i pomodori nella propria dieta riduce il rischio di ictus. Il merito in realtà spetta al licopene, una sostanza che abbonda nei pomodori ma che in realtà è contenuta anche in altra frutta e verdura.

Lo studio è stato condotto su un campione di 1031 volontari di età compresa tra i 45 e i 65 anni, ai quali sono state rivolte una serie di domande sulle proprie abitudini alimentari e sono stati prelevati periodicamente dei campioni di sangue per controllare i livelli di licopene. Lo studio è durato 12 anni. Al termine di tale periodo 67 volontari avevano subito un ictus, di cui 25 casi si sono verificati tra i 258 soggetti con i più i più bassi livelli di licopene e 11 casi tra i 259 soggetti con i più alti livelli di licopene.


Questi risultati secondo Karppi dimostrano che i soggetti con alti livelli di licopene hanno un rischio di ictus del 55% minore rispetto agli altri. Se si isolano i casi di ictus causati da coaguli nel sangue, ha spiegato Karppi, i soggetti con un elevato livello di licopene hanno evidenziato un calo del rischio di ictus del 59%. Per ottenere questo tipo di protezione, tuttavia, non serve esagerare, basterebbe infatti mangiare 50 grammi di pomodori al giorno e seguire una dieta ricca di frutta e verdura.






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