Rischi per i viaggiatori in posti esotici e non

24 dicembre 2012 11:020 commentiDi:

Un recente studio condotto dai ricercatori della Divisone malattie infettive del Massachusetts General Hospital, pubblicato sul Journal of Travel Medicine, ha rilevato come il 46 per cento dei viaggiatori che si reca in posti esotici, caratterizzati da una certo rischio per la salute, non si informa preventivamente sulle malattie a cui potrebbe andare incontro nel paese e non si sottopone alle vaccinazioni consigliate. La ricerca, condotta su più di 1.200 individui, ha evidenziato inoltre che il restante 54% si informa almeno attraverso Internet e chiede consiglio al medico di famiglia.

> In Italia la diagnosi si chiede al Dottor Google


Il dato riportato dai ricercatori americani è piuttosto allarmante, perché numerose sono le malattie che si possono contrarre durante un viaggio, malattie che possono rappresentare una minaccia sia per la propria salute e sia per quella dei propri concittadini una volta tornati in patria.

> Scoperto potenziale vaccino contro la malaria

Tra le patologie più frequenti ed insidiose ai danni dei viaggiatori ci sono la diarrea del viaggiatore (comunque a bassa mortalità), il mal di montagna, che colpisce coloro che si recano, senza adeguata preparazione, ad altitudini superiori ai 2.500 metri, la malaria e la febbre gialla, per cui sono previste profilassi specifiche, volontarie nel primo caso ma obbligatorie nel secondo in alcune zone dell’Africa. E’ quindi consigliabile, nel caso si decida di affrontare un viaggio, valutare sempre caso per caso con l’aiuto di uno specialista.






Tags:

Lascia una risposta