Rischio diabete per chi lavora troppo

28 settembre 2014 13:230 commenti

Perdere il lavoro incide sulla psicologia e sulla salute delle persone ma può essere nocivo anche lavorare troppo. Lo ha spiegato una ricerca inglese che mette in relazione il forcing lavorativo con l’insorgenza del diabete.

lavoratore

Una ricerca pubblica su The Lancet Diabetes and Endocrinology, a cura dell’University College di Londra, spiega che come la paura di perdere il lavoro può acuire i sintomi dell’asma, allo stesso modo il lavoro in eccesso può danneggiare il corpo. Lo stress lavoro-correlato, come lo chiamano molti, è alla base dell’insorgenza del diabete nellep persone.

In particolare sono a rischio diabete gli stakanovisti, quelli che alla fine dei giochi, in una settimana, superano le 55 ore di lavoro. Loro hanno più probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a chi lavora tra le 35 e le 40 ore. C’è il 30% in più di probabilità di ammalarsi rispetto a chi si fa cadere la penna all’orario concordato.


> Sintomi del diabete di tipo 2

Il forcing lavorativo, combinato con altri fattori positivi, per esempio il sano stile di vita, il ridotto consumo di alcol e fumo e una buona attività fisica e sessuale, il risultato non cambia. E non vuol dire niente che si lavori in ufficio o che si facciano i turni. Il diabete viene a chi lavora troppe ore. Il dottor Kivimaki che ha guidato la ricerca spiega che il diabete è ancora più probabile per chi lavora molto e viene pagato poco.

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