Home / Salute / Sanità ammala la salute: aumenta il rischio di ammalarsi in ospedale

Sanità ammala la salute: aumenta il rischio di ammalarsi in ospedale

Gli ospedali italiani non garantiscono più servizi e cure ai loro pazienti. Infatti i tagli e i razionamenti ma anche le cattive e spesso poco limpide gestioni, hanno portato tanti ospedali, in Italia a ritrovarsi sulle prime pagine dei giornali a causa di episodi di malasanità.

Troppo spesso un paziente, dopo essere stato dimesso dall’ospedale, si ritrova ammalato nuovamente avendo contratto altre e spiacevoli patologie. Secondo gli ultimi dati le infezioni contratte in ospedale sono aumentate mediamente del 10%. E’ quanto sostiene il professor Francesco Menichetti, direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa.

In pratica a causa della scarsa igiene in corsia, la presenza di batteri determina lo sviluppo, in alcuni soggetti di patologie anche gravi come la polmonite, la cui cura non è affatto semplice. Infatti secondo le parole del professore non esistono terapie adeguate per contrastare i batteri resistenti agli antibiotici.

Ad aggravare una situazione già disastrosa ci sarebbe anche la diffusione di alcune patologie in reparti particolarmente delicati come la terapia intensiva. In queste aree ospedaliere le possibilità di contrarre la polmonite batterica causata Klebsiella Pneuomoniae raddoppierebbero. Inoltre il tasso di mortalità è pari al 50% degli individui che hanno una sepsi grave. Insomma un fenomeno davvero allarmante.

Nel II Workshop Pneumologico del Centro Italia medici ed esperti hanno parlato di quanto sia importante riuscire a trovare una strategia per insegnare ad utilizzare correttamente gli antibiotici, senza sprecarli, in modo che i batteri non sviluppino resistenza ad essi.

Inoltre bisogna lavorare anche sul fronte diffusione del contagio, cercando di circoscrivere e di  limitare la diffusione dei batteri resistenti in ospedale. In ultimo sono fondamentali le risorse economiche per la ricerca, contenere i continui tagli alla sanità, perché solo in questo modo sarà possibile scoprire nuovi antibiotici e nuove cure in generale per le tante patologie che affliggono la popolazione italiana.

Loading...