Shiatsu – In cosa consiste e quali sono i benefici

19 settembre 2014 11:310 commentiDi:

omeopatia

Molti di voi proprio nel corso di questa settimana sentiranno più spesso parlare dello Shiatsu, una tecnica giapponese utilizzata per ritrovare il benessere psicofisico in modo semplice e naturale. I trattamenti Shiatsu, infatti, fanno parte delle cosiddette discipline olistiche e proprio in questa penultima settimana di settembre 2014 insegnanti e operatori di tali tecniche apriranno le porte al mondo di pazienti e curiosi per farne conoscere i benefici. 

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Ma in che cosa consiste in realtà lo Shiatsu? Queste tecniche di trattamento provengono dal Giappone, dove sono tenute in grande considerazione anche da parte della stessa medicina ufficiale. All’interno degli ospedali giapponesi, cioè, ci sono reparti e personale apposito che pratica questi trattamenti, riconosciuti dal Ministero della Salute.


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I trattamenti Shiatsu consistono, sulla base della loro definizione ufficiale in

pressioni effettuate con i pollici e i palmi delle mani su determinati punti del corpo, che correggono irregolarità, migliorano la salute e contribuiscono a mitigare diverse malattie

In pratica un trattamento Shiatsu ha una durata media di 45 minuti e interessa tutte le parti del corpo. In Italia viene praticato sin dagli anni ’70 ma ovviamente le sue origini, in Giappone, sono molto remote e affondano nelle conoscenze della più antica tradizione medica. Il fondatore dalla disciplina è però considerato il giapponese Tokujiro Namikoshi e oggi in Italia ci si può affidare a veri professionisti, con tanto di diplomi e master e scuole di specializzazione.

Per quanto riguarda infine i benefici a cui si può aspirare attraverso il trattamento, riguardano in primo luogo il contrasto della  rigidità delle spalle, ma anche i dolori da lombalgie o cervicale, senza  contare il trattamento di ansia e stress, o l’utilità per la circolazione, la digestione e l’insonnia.

 






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