Sigarette elettroniche ancora poco studiate

21 dicembre 2012 14:050 commentiDi:

Non sono ancora numerosi gli studi scientifici sulle sigarette elettroniche, con il risultato che tutti gli aspetti in qualche modo legati al “fumo a vapore” risultano ad oggi avvolti, in Italia e nel mondo, da una fitta coltre di nebbia. Questo dato è tanto più increscioso se si pensa a quanto le sigarette elettroniche si siano diffuse negli ultimi anni e al business che in breve tempo sono riuscite a generare.

  Sig arette elettroniche uguali ai tabacchi?

Ma quando si vuole parlare in modo oggettivo degli effetti delle e-cig (e-cigarettes) sulla salute, le risposte diventano necessariamente vaghe. Non si sa ancora, ad esempio, se le sigarette elettroniche costituiscano effettivamente una valida alternativa per smettere di fumare, perché nessuno studio scientifico lo ha, per il momento, dimostrato.


  Sigarette elettroniche dannose per i polmoni?

E, cosa ancora più preoccupante, non si conoscono gli eventuali danni che il fumo a vapore può arrecare alla salute. Questa domanda inoltre potrebbe rimane senza risposta ancora per molto, perché esistono centinaia di modelli differenti di sigarette elettroniche e i loro contenuti, in qualità e quantità non sono sempre dichiarate.

  L’Europa contro sigarette slim e aromatizzate

Al momento è stata presentata dalla Commissione Europea la proposta per una nuova direttiva che includerebbe la regolamentazione dell’intero settore e in Italia si valutano provvedimenti per l’equiparazione tra tabacchi e vapori, ma l’ultima parola in merito a questa fumosa questione non sarà certo pronunciata a breve.






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