Sintomi del diabete di tipo 2

6 febbraio 2014 09:000 commentiDi:

diabete

Il diabete mellito è una malattia del sistema metabolico che si presenta come instabilità del livello di glucosio nel sangue. Solitamente chi è affetto da diabete presenta livelli di glucosio nel sangue più alti rispetto al normale, ovvero una condizione di iperglicemia, ma si possono verificare anche situazioni di ipoglicemia, ovvero una quantità di glucosio inferiore al normale.

La definizione generale di diabete mellito comprende due diverse tipologie di questa alterazione metabolica, il diabete di tipi 1 e il diabete di tipo 2.

Il primo non è molto comune e si verifica principalmente nei bambini e nei giovani, mentre il diabete di tipo 2 rappresenta circa il 90% dei casi di diabete e si verifica principalmente nelle persone di età superiore ai 40 anni.
Altra importante differenza tra questi due tipi di diabete sono le modalità di manifestazione della malattia: laddove, infatti, i sintomi del diabete di tipo 1 si manifestano in breve tempo e sono anche piuttosto evidenti, quelli del diabete di tipo 2 sono più difficili da riconoscere in quanto la malattia tende a manifestarsi in un arco temporale piuttosto lungo.

I casi di diabete di tipo 2 sono in costante aumento, a differenza di quelli di diabete di tipo 1, in quanto la malattia non è associata esclusivamente ad una predisposizione del soggetto ma anche ad una serie di fattori ambientali, primo tra tutti l’obesità e uno stile di vita sedentario. Per prevenire questo tipo di diabete è necessario conoscerlo.

Cos’è il diabete di tipo 2

Entrambi i tipi di diabete sono legati a livelli anomali di glucosio nel sangue, nella maggior parte dei casi si tratta di un livello più alto di quello riscontrato nelle persone sane e questi livelli anomali sono dovuti ad una produzione anomala di insulina, l’ormone prodotto dal pancreas preposto al trasferimento dello zucchero (il glucosio) dal sangue alle cellule dove viene immagazzinato e successivamente utilizzato per la produzione di energia.

In caso di pazienti affetti da diabete di tipo 2 il corpo non produce abbastanza insulina per le sue esigenze oppure le cellule del fegato, dei muscoli e del grasso non rispondono correttamente all’insulina (questo è il motivo per cui questo tipo di diabete è chiamato anche insulino-resistenza).

Dal momento che gli zuccheri non vengono trasportati nelle cellule, si accumulano nel sangue dando luogo all’iperglicemia.

Chi è a rischio di sviluppare il diabete di tipo 2?

Ci sono diversi fattori che possono portare un soggetto a sviluppare il diabete di tipo 2, alcuni di questi sono legati ad una predisposizione del soggetto (avere parenti di primo e secondo grado che hanno già sviluppato la malattia o una pregressa alterazione della tolleranza al glucosio), altri, invece, sono chiamati fattori ambientali, termine che indica, per lo più, una condizione di obesità del soggetto, una dieta squilibrata e la mancanza di esercizio fisico.


I sintomi del diabete di tipo 2

Come anticipato, i sintomi del diabete di tipo 2 si presentano molto lentamente, motivo per cui è difficile per i soggetti che hanno sviluppato la malattia di accorgersene, e sono inoltre comuni anche ad altre condizioni patologiche che non hanno nulla a che fare con il diabete. Ma questi sintomi esistono e, soprattutto per le persone che hanno avuto casi di questa malattia in famiglia o per le persone in sovrappeso, devono essere dei campanelli di allarme da non trascurare.

Di seguito ne elenchiamo alcuni tra i più comuni.

Sete eccessiva e minzione frequente

Il bisogno frequente di urinare, specialmente di notte, può essere un segno di diabete di tipo 2. Questo accade perché i reni stanno cercando di eliminare l’eccesso di glucosio nel sangue attraverso le urine, il che causa è alla base anche di un altro sintomo del diabete, ovvero la sete eccessiva: attraverso la continua richiesta di acqua, infatti, il corpo cerca di ristabilire i fluidi persi.

Perdita di peso

Livelli troppo elevati di zucchero nel sangue possono causare una rapida perdita di peso, da 4 a 6 chili in un mese. Questa perdita di peso non è sana, anzi è dovuta al fatto che le cellule del corpo non hanno zucchero sufficiente per la produzione dell’energia necessaria al loro funzionamento e, quindi, il corpo inizia ad attaccare le proteine dei muscoli come fonte alternativa di carburante.

Fame eccessiva ed improvvisa

Quando i livelli di zucchero nel sangue si abbassano, il corpo reagisce come se non fosse stato nutrito a sufficienza e quindi stimola richiede altro nutrimento.

Problemi alla pelle

Il prurito è un segnale che non sempre ha a che vedere con il diabete, ma se si presenta insieme ad alcuni degli altri sintomi deve essere tenuto in considerazione.

Lenta guarigione delle ferite

Infezioni, tagli e lividi che non guariscono in fretta sono un altro classico segno di diabete. Questo di solito accade perché i vasi sanguigni sono stati danneggiati dalle eccessive quantità di glucosio che viaggiano nelle vene e nelle arterie e che quindi rende difficile al sangue raggiungere diverse zone del corpo.

Aumento delle infezioni da funghi e batteri

Il diabete è considerato un immunosoppressore, ovvero una condizione per cui il corpo attacca le sue stesse cellule, in particolare quelle del sistema immunitario. Per questo, in casi di diabete di tipo 2, il soggetto è maggiormente suscettibile all’attacco di batteri e funghi.

Stanchezza ed irritabilità

Quando le persone hanno livelli elevati di zucchero nel sangue, a seconda di quanto tempo è passato, possono abituarsi a cronicamente non sentirsi bene e quindi a non rendersi conto delle mutate condizioni della propria salute. Alzarsi continuamente la notte per andare in bagno e lo sforzo supplementare che il corpo deve fare per compensare la carenza di glucosio rendono i soggetti affetti da diabete di tipo 2 più stanchi ed irritabili.

Visione sfocata

Visioni distorte e fluttuanti o lampi di luce improvvisi sono il risultato diretto di alti livelli di zucchero nel sangue che provocano una modificazione della forma di questo organo. Il sintomo è reversibile, ma se trascurato può portare alla cecità.

Formicolio e intorpidimento degli arti

Formicolio e intorpidimento delle mani e dei piedi, insieme al bruciore e al gonfiore, sono segni che i nervi sono stati danneggiati dal diabete.






Tags:

Lascia una risposta