Sintomi e diagnosi dell’allergia alla polvere

21 dicembre 2012 11:280 commentiDi:

L’inverno è la stagione dell’anno in cui diventa più facile soffrire di allergia alla polvere, perché nelle nostre case, meno areate, riscaldate e con un’alta percentuale di umidità si crea un microclima estremamente favorevole alla proliferazione degli acari della polvere, i microrganismi che provocano questo tipo di allergia.

Cure e rimedi contro l’allergia alla polvere

Ma quali sono i sintomi tipici dell’allergia alla polvere? Attraverso quali segni possiamo riconoscerla? L’allergia alla polvere provoca nelle persone soggette una sintomatologia simile a quella del raffreddore, con starnuti frequenti e costante sensazione di prurito al naso, alla gola e nelle via aeree superiori.

Nei pazienti asmatici il quadro clinico si arricchisce anche di attacchi di respiro sibilante, tosse e senso di costrizione al petto. In tutti i soggetti, asmatici e non, possono inoltre verificarsi insonnia, stress da malessere generale, congiuntiviti oculari e dermatiti.

 > I test allergologici non sono sempre affidabili

Come possiamo, però, essere sicuri di essere davvero allergici alla polvere? La soluzione a questo dubbio è la diagnosi di un allergologo attraverso i risultati dei test cutanei (prick test), che identificano gli allergeni a cui siamo più sensibili, e i risultati degli esami ematici, che sono in grado di individuare gli specifici anticorpi (IgE) implicati nella reazione allergica. Gli esami del sangue sono indispensabili nel caso si pensi ad una cura a lungo termine attraverso l’immunoterapia.

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