Sintomi e rimedi gravidanze a rischio

23 ottobre 2012 15:150 commenti

Che cosa s’intende per gravidanza a rischio? E quali sono i sintomi? Quando si parla di gravidanza a rischio, o patologica, si distinguono generalmente due diversi quadri, riferendosi sia al caso in cui la donna soffra già di alcune patologie croniche, sia a quando insorgano patologie di diverso genere causate dalla gravidanza stessa.

Il consiglio è di rivolgersi non solo al ginecologo, ma anche ad altri medici specialisti per poter affrontare meglio la situazione.È considerata a rischio la gravidanza di una donna diabetica: in questo caso il ginecologo e il diabetologo dovranno lavorare insieme per cambiare la somministrazione insulinica della donna durante i nove mesi monitorando il feto e la sua crescita.


Un altro dei sintomi per la gravidanza a rischio è certamente l’ipertensione che può causare non poche complicazioni. Anche durante la gravidanza però esistono senza dubbio i rimedi pressione alta: è consigliato tenere sotto controllo l’aumento peso, fare movimento, necessario per migliorare la circolazione. Fumo e l’alcool sono da bandire ed è consigliabile diminuire i livelli di stress.

Questo soprattutto nel caso in cui la pressione alta compaia nel corso della gravidanza. Se invece la donna soffre già di ipertensione prima della gravidanza, allora il ginecologo dovrà lavorare a contatto con il nefrologo perché saranno necessari numerosi controlli.

Il rischio maggiore dell’ipertensione è rivolto soprattutto ai reni della madre e anche il feto però può risentire della pressione alta che potrebbe causare il distacco anticipato della placenta compromettendo lo scambio d’ossigeno e l’apporto di sostanza nutritive per il bambino. Il feto potrebbe addirittura arrestare la sua crescita.

Altri sintomi di gravidanza a rischio possono essere i difetti di placentazione (se la placenta si sviluppa in prossimità o addirittura sopra l’apertura dell’utero perdendo la caratteristica elasticità), minacce d’aborto o di parto pretermine (che generalmente regrediscono con la terapia farmacologia e il riposo a letto), o la stessa gravidanza gemellare. 







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