Smettere di fumare con la sigaretta elettronica

5 gennaio 2012 00:251 commento

Dall’Università di Catania arriva una speranza per i dipendenti della nicotina che hanno capito che occorre smettere di fumare per conservare la salute a lungo.

Si tratta di una sigaretta elettronica che aiuterebbe ad abbandonare la cattiva abitudine, e che si può acquistare in farmacia ad un prezzo contenuto.

Il beneficio dell’uso di questo tipo di dispositivo è stato valutato da un gruppo di scienziati appartenenti al Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania. I ricercatori, sotto la guida del Prof. Riccardo Polosa e del dott. Pasquale Caponnetto, hanno condotto un’indagine su un gruppo di fumatori fortemente dipendenti, e hanno ottenuto dei risultati soddisfacenti.

Smettere di fumare è possibile

I dati emersi dallo studio, pubblicati di recente sul prestigioso Journal of Medicine case Report, affermano che queste persone sono riuscite a smettere di fumare con l’uso della sigaretta elettronica. Sono pazienti che fumavano perfino 30 sigarette al giorno prima di sottoporsi alla ricerca, perciò gli specialisti assicurano di trovarsi di fronte ad un risultato molto sorprendente.

I partecipanti allo studio riferivano di aver utilizzato in precedenza altre metodologie per smettere di fumare, quali dei cerotti alla nicotina, senza però aver mai raggiunto i risultati sperati.

Stavolta, grazie all’impiego di questo dispositivo fornito di cartucce che contengono del liquido con diversi profumi, sono riusciti ad abbandonare il fumo. Una spiegazione possibile al successo della sigaretta elettronica potrebbe trovarsi nel fatto che conserva la gestualità dell’abitudine di fumare, un fenomeno che secondo molti specialisti potrebbe essere un vero ostacolo per dire no definitivamente al tabacco.


Occorre sottolineare però, che alcune sigarette elettroniche contengono nicotina; difatti, nel febbraio 2010 il Ministero della Sanità ha disposto il divieto di vendita ai minori di 16 anni delle sigarette elettroniche contenenti nicotina.

Conoscere il danno che provoca il fumo non basta

Purtroppo, in molti casi il fatto di sapere che il fumo danneggia davvero gravemente la salute, non basta. I fumatori ormai si sono abituati a leggere frasi di grande impatto sui pacchetti riguardo alla pericolosità dell’uso del tabacco, tanto che non ci fanno neanche più caso.

Difatti, a volte la dipendenza è talmente forte che pur sapendo che il fumo è la causa numero uno di tumore al polmone, tumore dell’esofago o cancro al pancreas, tutte quante malattie mortali, le persone non smettono. Nemmeno quando chi si vede più colpito da questa cattiva abitudine sono i bambini, come nei casi di patologie cardiovascolari o leucemia infantile provocate dai genitori fumatori.

C’è comunque chi ha il buon proposito di smettere, rinnovato frequentemente ogni inizio di anno, ma neanche le buone intenzioni a volte bastano. Per questi casi, la sigaretta elettronica valutata dai ricercatori catanesi ha rivelato essere di grande aiuto per molti fumatori, collaborando nella restituzione della loro salute ed anche di quella di chi gli è accanto.






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  • Solo una precisazione: non si trova solo in farmacia, anzi in farmacia spesso si ha un rapporto qualità prezzo sfavorecole. E in farmacia vendono sigarette elettroniche senza nicotina. La nicotina è la causa del vizio e non può essere levata di colpo, non subito, pena il fallimento, spesso, dei buoni propositi di smettere

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