Smettere di fumare per dormire meglio

21 dicembre 2012 12:270 commentiDi:

Diversi studi scientifici hanno messo da tempo in luce la relazione tra l’assunzione di nicotina e la qualità del sonno, rivelando che i fumatori hanno in genere un sonno di qualità “peggiore” rispetto a coloro che non fanno uso di sigarette. Questo perché la nicotina ha importanti effetti biologici sull’organismo.

 Fumare favorisce l’insonnia

Sottoponendo infatti un fumatore ad un elettroencefalogramma, si riscontra un aumento delle onde cerebrali di tipo alfa, che caratterizzano lo stato di veglia rilassata; la nicotina, inoltre, stimola il rilascio di neurotrasmettitori come la dopamina, che sono legati alla fase di risveglio, mentre inibisce quelli legati al sonno, come la serotonina.


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I grandi fumatori, infine, possono essere vittime dell'”astinenza nicotinica notturna“, che può provocare risveglio improvviso e impellente desiderio di fumare o delle apnee morfeiche ostruttive, disturbi della funzionalità respiratoria durante il sonno causate dall’insufficiente quantità di ossigeno inspirato attraverso i bronchi ostruiti dai depositi di fumo.

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Uno studio più recente, pubblicato su Sleep Medicine, ha rilevato quindi che le donne che abbandonano entro i 40 anni il fumo hanno un miglioramento immediato nella qualità del loro sonno e una minore probabilità di soffrire di insonnia dopo i 65 anni. Chi fuma, infatti, ha una probabilità di soffrire di disturbi legati all’insonnia doppia rispetto ai non fumatori, e questo rischio si estende anche ai “fumatori passivi”.






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