Test della glicemia senza ago con Glycolaser

28 maggio 2012 10:002 commenti

Potrebbe ben presto trasformarsi in realtà il sogno di quasi tutti i diabetici: poter misurare la glicemia senza doversi pungere, eliminando così dolore, fastidio e rischio di infezioni. Nei giorni scorsi è stato infatti presentato in anteprima mondiale al 24° Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia (Sid) tenutosi a Torino un dispositivo inventato e brevettato dal una piccola società lombarda e che consente di misurare il livello di glicemia attraverso la semplice luce di un laser.

CAFFÈ EFFICACE CONTRO IL DIABETE

L’apparecchio ha le dimensioni di un cellulare, quindi può comodamente essere portato sempre con sé in tasca o in borsa, ed è in grado di fornire informazioni circa il livello di glicemia nel sangue ogni qualvolta il paziente poggia il dito sull’apposita finestrella. La sperimentazione di Glycolaser è stata effettuata presso il Diabetes Research Center dell’Istituto San Raffaele di Milano, dove ogni giorno è stata misurata la glicemia a 171 pazienti (di cui 31 sani, 136 con diabete e 4 con sindrome ipoglicemica) sia con Glycolase che con il metodo tradizionale.

DIABETE E COMPLICAZIONI

Da questi test è risultato che l’accuratezza dei dati forniti dal nuovo apparecchio si aggira intorno al 90%, un ottimo risultato ma al momento ancora insufficiente per ottenere dalle autorità regolatorie il via libera per la messa in commercio. A tal fine, infatti, è necessario che il livello di accuratezza non sia inferiore al 95%, tuttavia si sta già lavorando per migliorarlo soprattutto perché nel caso dei livelli bassi, come ha spiegato il coordinatore della sperimentazione Emanuele Bosi, avere una glicemia a 70 e aver ricevuto come risultato un livello di glicemia ad 80 fa la differenza, mentre a livello più elevato i dieci punti di scarto in genere non cambiano le cure.

Oltre che per la sua praticità e per la possibilità di effettuare la misurazione senza il fastidio della puntura, Glycolaser appare come una vera e propria rivoluzione anche sul fronte del risparmio, dal momento che una volta acquistato lo strumento non ci sarebbero costi aggiuntivi. Oggi, invece, un diabetico che deve controllare la glicemia circa 6-7 volte al giorno può arrivare a spendere anche cinque euro di strisce.

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