Ticket sanitari? Ecco quanto si spende nel Lazio

1 ottobre 2014 11:000 commenti

Oggi, più che in passato, la sanità sta raggiungendo costi esorbitanti. Gli italiani che per prenotare una visita devono sopportare liste di attesa interminabili e costi ingenti, sempre più spesso rinunciano alle prestazioni. Ma quanto costa il ticket? Abbiamo provato a fare i conti riferendoci alla Regione Lazio.

images (5)

Per capire quanto costa la sanità, è necessario partire da un caso pratico e tramite Bussola Sanità, è stato possibile raccogliere materiale in merito ai costi delle prestazioni sanitarie laziali. La prima cosa da osservare è che il ticket sanitario riguarda tre tipi di prestazioni: l’assistenza farmaceutica, le visite specialistiche e le operazioni di pronto soccorso. In più, ai cittadini è chiesto di compartecipare economicamente alla spesa sanitaria pagando un parte dei medicinali e una parte dei costi delle prestazioni. La quota di compartecipazione economica varia, ma non è valida per coloro che sono esenti totali per reddito o per altri motivi.


Purtroppo il tariffario non è aggiornato al 2014 e bisogna far riferimento al 2008 quando gli esenti totali pagavano:

a. 4 euro per le confezioni di medicinali con prezzo di vendita superiore a 5 euro per i non esenti
b. 2,5 euro per le confezioni con prezzo minore o uguale a 5 euro
c. 2 euro per le confezioni con prezzo di vendita superiore a 5 euro dispensante agli invalidi
d. 1 euro per ogni confezione con prezzo inferiore o uguale a 5 euro, sempre nei casi di invalidità.

Per le prestazioni specialistiche e per la cosiddetta diagnostica ambulatoriale, tra cui rientrano anche le analisi, i non esenti devono inserire una quota fissa sulla ricetta. Ogni ricetta, a prescindere dal costo degli esami, si paga circa 14 euro (nel 2008 erano 10).

> Fuga dalla sanità tricolore, sempre più italiani rinunciano a curarsi

Per quanto riguarda le prestazioni di pronto soccorso, tutti gli over14 sono tenuti al pagamento di una quota fissa di 25 euro se l’emergenza è gestita in codice bianco, se non si tratta di avvelenamenti e traumi.






Tags:

Lascia una risposta