Il trattamento della ludopatia

16 febbraio 2013 17:300 commentiDi:

Negli ultimi tempi la legalizzazione di molti giochi d’azzardo e lo sviluppo di questi giochi online ha portato alla questione della ludopatia e alla necessità di prevedere un percorso di sostegno e di cura per le persone che ci rientrano.
Tutti i comportamenti potenzialmente di dipendenza iniziano da rinforzi positivi, come l’aspetto piacevole del comportamento stesso, e finiscono con l’essere controllati da rinforzi negativi, come alleviare il disagio. C’è una forte dipendenza psicologica da tale comportamento, si agisce con impulso ad andare avanti e si perde interesse per qualsiasi altra attività, nonostante si capisce che si hanno delle conseguenze negative. La persona non riesce a controllare se stesso.

Le Slot Machines online legali aumentano la ludopatia?


Chi soffre di ludopatia ha delle distorsioni cognitive come la negazione o la minimizzazione del problema, l’illusione del controllo, il fatto che ci si concentra sui guadagni nel gioco e si dimenticano i momenti amari di sofferenza e la sottovalutazione delle perdite.

Ludopatia in aumento

Come nella dipendenza dalle droghe, c’è un aumento dei livelli del neurotrasmettitore dopamina. Le persone, una volta che sono dipendenti da una sostanza o da un comportamento, si abituano ad alte concentrazioni di dopamina.
Il giocatore d’azzardo patologico gioca per fare soldi e, quindi, per essere più rispettato e apprezzato. Nel corso del tempo comincia ad associare colori e i suoni alle sensazioni piacevoli che dà il gioco, come nel caso delle Slot Machines, e ogni volta che vede o sente alcuni di questi stimoli nasce in lui la voglia di giocare.
La soluzione per un giocatore d’azzardo compulsivo non è facile. L’esposizione al gioco è continua e molto fattibile, visto che su Internet si può giocare in maniera legale. Un intervento rapido, ai primi segni di gioco d’azzardo patologico, è consigliato. I giocatori spesso negano di avere un problema e, di conseguenza, il trattamento inizia con il riconoscimento di questo problema.

 






Tags:

Lascia una risposta