Troppo succo di frutta fa male alla salute: ecco perché

14 ottobre 2014 16:450 commentiDi:

frutta-succo-di-pompelmo-sano-still-life_3342985

Una delle bevande ritenute comunemente più salutari in assoluto è il succo di frutta, che accompagna le migliori colazioni e merende di tutta Italia, i cui consumatori a volte sono anche giovani e astemi. Il succo di frutta è in genere ritenuta una valida alternativa nutrizionale al latte o ad altri liquidi zuccherini perché derivato dalla frutta, quindi di origine naturale, e ricco di vitamine e sali minerali. 

Il succo di ciliegia è un buon alleato contro l’insonnia e lo stress

Eppure anche i succhi di frutta possono nascondere le loro insidie nutrizionali e non essere così salutari come si crede. In primo luogo perché si tratta sempre di prodotti dell’industria conserviera, realizzati con l’aggiunta di conservanti e in secondo luogo perché sono soggetti ad un packaging che altera la loro genuinità.


Un recente studio australiano ha infatti appurato che una assunzione massiccia di queste bevande può causare un innalzamento della pressione arteriosa e di conseguenza un maggiore rischio nei confronti delle patologie cardiovascolari, come l’ictus e l’infarto.

Un altro studio ha quindi analizzato le sostanze contenute in 42 diversi tipi di succhi di frutta e ha riscontrato all’interno di essi una presenza del tutto anomala di antimonio, una sostanza che dovrebbe essere contenuta solo entro determinati limiti, come prevede l’Unione Europea.

Si tratta di un elemento tossico, infatti, un semimetallo e l’esposizione prolungata a questa sostanza, in genere utilizzata come ignifugo nella produzione di vernici, gomme e smalti, è in grado di accrescere di gran lunga il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e tumori.

La causa? Per ora una possibile origine dell’antimonio è stata individuata nel packaging utilizzato, ma potremmo essere anche davanti ad una contaminazione più seria e diffusa.






Tags:

Lascia una risposta