Tso: caso Torino rivela i limiti della normativa post-Basaglia sulla schizofrenia

L’abolizione della Legge Basaglia sui manicomi è ha rappresentato certamente un grande passo in avanti verso il raggiungimento di più elevati traguardi sulla civiltà del sistema sanitario dell’Italia. Tuttavia la sostituzione della Basaglia con la nuova normativa sul Trattamento Sanitario Obbligatorio ha determinato, in alcuni casi, una serie di situazioni certamente non positive le cui ripercussioni sono ricadute sulle famiglie del soggetto che presenta disturbi mentali e sugli operatori che vengono chiamati dalle famiglie in aiuto. Il caso di Torino è emblematico sotto questo punto di vista e dimostra che l’attesa del consenso al trattamento da parte dello stesso soggetto affetto da disturbi, può dar luogo a numerosi imprevisti a danno della salute stessa dei familiari del paziente.

Pensare che a gestire chi soffre la schizofrenia sia lo stesso paziente, quindi, non sempre rappresenta una soluzione ottimale poichè gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.  A far scattare la rabbia dell’uomo di Torino che nei giorni scorsi si è scagliato contro medici e famigliari, infatti, è stata la scoperta di una serie di annotazione scritte dalla madre del ragazzo, in merito all’iter da seguire per ottenere il ricovero del foglio, già disturbato, in una struttura apposita. La scoperta ha fatto esplodere l’uomo che si è scagliato contro i propri genitori e contro gli stessi medici che era intervenuti in loco. Il caso si è concluso con il ricovero dell’uomo affetto da disturbi presso il Mauriziano di Torino ma è lo strascico a lasciare turbati. Prima di essere fermato, infatti, l’uomo, in piena escandescenza, ha rivolto pesanti insulti contro tutti scagliandosi fisicamente contro il personale. Solo l’arrivo dei Carabinieri ha sbloccato alla fine la situazione visto che l’uomo si era addirittura barricato in casa cacciando i suoi stessi genitori. L’impressione è che le famiglie siano state lasciate sole in questo genere di problematica rendendole cosi vittime per due volte.

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