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Tumore al polmone, in un mini tampone la salvezza

Il tumore al polmone è una delle patologie con cui gli italiani fanno maggiormente i conti nel corso della loro vita. Le cause del tumore al polmone possono essere tante anche se la responsabilità della malattia ricade soprattutto sul fumo da sigaretta e sul contesto ambientale. Lo sviluppo di un tumore al polmone può essere ostacolato con successo se la malattia è ancora in uno stadio iniziale. Viceversa, affrontare un tumore già sviluppato e con numerose aree intaccate significa avere scarse possibilità di successo. Mai come nel caso del tumore al polmone, quindi, vale la regola secondo cui prima si interviene , più possibilità di vincere la malattia si avranno. E’ chiaro che, da questo punto di vista, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale. Scoprire l’esistenza di un tumore ai polmoni quando esso non è ancora molto esteso, significa poter agire subito con le consuete terapie.

Ma come fare per riuscire a individuare per tempo questo male? In tutti questi anni la scienza e la medicina hanno sempre cercando di individuare delle soluzioni non invasive che potessero consentire, perlomeno, di sapere quali soggetti potessero essere a rischio tumore. E’ chiaro che una procedura di individuazione della malattia che preveda il controllo su pezzi di tessuto sia semplicemente improponibile, quindi da scartare. Molto invasive anche le solite tac e risonanze magnetiche. I mezzi per individuare il pericoloso carcinoma sono stati, almeno fino ad oggi, alquanto complessi.

Certo il sogno di tutti sarebbe che si arrivasse presto alla scoperta di un metodo poco invasivo, veloce, pratico e alla portata di tutti. Una speranza in questo senso è rappresentata dalla scoperta della University College London che è stata presentata durante il congresso della Società Inglese di Malattie Toraciche. La scoperta va proprio in direzione di quel “sogno”. In pratica scienziati e medici del team hanno ideato un mini tampone da passare sulle guance.

Ma cosa centra un tampone con cui sfregare le guance con la diagnosi del tumore al polmone? Centra, eccome. Secondo gli esperti inglesi, infatti, chi soffre di tumore al polmone non ha solo delle anomalie nell’importante organo ma anche su bocca e naso. Questo significa che è possibile, per transitività, individuare la presenza o meno della malattia esaminando queste zone del corpo più visibili.

Concretamente il mini tampone per diagnosticare il tumore al polmone funziona in questo modo. Il dispositivo si basa anzitutto sul modo con cui la luce reagisce una volta che sono colpite le cellule umane. Passando quindi il mini tampone sulle guance, si verrà a creare un riflesso nelle cellule polmonari che sono malate. Tale riflesso è diverso rispetto a quelle prodotto su una persona sana. Tutto qui.

La facilità con cui il tampone permette di rilevare il carcinoma, lascia pensare che esso possa addirittura essere presto trovato in farmacia o prescritto dal proprio medico di base.