Tumore della tiroide sintomi

26 dicembre 2011 06:430 commenti

Il principale sintomo del tumore della tiroide è la presenza di un nodulo all’interno della ghiandola, che si palpa quando si tocca il collo in corrispondenza della tiroide.

Non tutti i noduli riscontrabili però corrispondono a tumori maligni, difatti i più frequenti sono di natura benigna. In caso siano multipli o di grandi dimensioni, è più probabile che si tratte di un caso di cancro, dove i noduli possono manifestarsi anche nei linfonodi della zona.

La diagnosi del tumore della tiroide

Dato che si tratta di un tumore poco frequente, non esiste uno schema di monitoraggio. Potrebbe essere utile però realizzare un‘ecografia della tiroide nelle donne dopo i 45 anni, che sono più a rischio rispetto a quelle più giovane o agli uomini.

È comunque consigliabile la palpazione della ghiandola dal proprio medico almeno una volta l’anno; difatti, questa semplice tecnica dovrebbe far parte di una corretta visita clinica di medicina interna.


In caso venga identificata la presenza di un nodulo, il medico prescriverà una serie di esami rivolti alla valutazione dei livelli di ormoni tiroidei nel sangue e il TSH (un’ormone prodotta nel cervello che regola il funzionamento normale della ghiandola).

Un esame più specifico per valutare la funzionalità tiroidea è la scintigrafia tiroidea, eseguita tramite la somministrazione di iodio radioattivo, sostanza che verrà inglobata dalle cellule tiroidee normali.

In ogni caso, l’esame più semplice e ancora più specifico per lo studio della tiroide e della maggior parte degli organi parenchimatosi è l’ecografia, che identifica la presenza di un nodulo in maniera efficace.

Dopo il suo riscontro, è indicata l’esecuzione di una citologia ecoguidata, che consiste nel prelievo di un campione del tessuto nodulare attraverso la cute, procedura guidata da un’ecografia. Una citologia fornirà informazione riguardo alla natura benigna o maligna delle cellule all’interno del nodulo.

Infine, un approfondimento maggiore può raggiungersi attraverso l’esecuzione di una TAC (tomografia computata) o una risonanza magnetica, tecniche queste che consentono un studio accurato riguardo diverse caratteristiche del nodulo, della tiroide, dei linfonodi e delle altre strutture anatomiche presenti nel collo e torace.






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