Tumore e alimentazione affinità

Ciò che mangiamo ha un impatto diretto sulla nostra salute.
Se è ovvio per le malattie come l’obesità, è accertato che è vero anche per il cancro; la composizione dei nostri pasti partecipa alla comparsa dei tumori per il 40%60%.
Per preservare la salute, occorre mangiare sano.
Esiste quel detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” la morale che ci giunge è quella di seguire un’alimentazione adeguata all’equilibrio del nostro organismo.
Frutta, verdura e fibre dovranno essere presenti sulla nostra tavola quotidianamente e sono i potenziali cibi preventivi contro la peste del secolo.
Più di un tumore su tre potrebbero essere evitati ogni anno grazie ad una corretta alimentazione, è ciò che rivela una relazione del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), che promuove la prevenzione dei tumori mediante la pubblicazione delle conoscenze sulle loro cause.
Alimentazione equilibrata: secondo gli esperti una buona scelta nutrizionale permette di ridurre 100.000 casi di tumore ogni anno.
Il WCRF propone molte raccomandazioni per una corretta alimentazione mangiare equilibrato e differenziato e insiste sul fatto che i nostri pasti devono comprendere tutte le gamme alimentari soprattutto non devono mancare quelle di origine vegetale.
L’istituzione internazionale sottolinea soprattutto gli errori alimentari degli uomini, che consumano molto più pane, patate, carne, grassi e vino e i giovani prediligono sempre più prodotti e bevande zuccherati.
E’ necessario consumare almeno dai 400 agli 800 g tra frutta e verdura al giorno, il WCRF consiglia un peso adeguato evitanto sia il sovrappeso che il sottopeso eccessivo; inoltre raccomanda un’attività fisica regolare, anche se questa non rientra nel programma nutrizionale, un’alimentazione equilibrata deve essere accompagnata ad esempio da un’ora al giorno di passeggiata con andamento veloce ed da almeno un’ora alla settimana di esercizio fisico intenso.
Evitare l’abuso di alcool. L’eccessivo consumo di bevande alcoliche può dare origine a numerose forme di neoplasie (bocca, laringe, fegato, colonretto) il programma di WCRF raccomanda di non superare più di due bicchieri di vino al giorno per gli uomini ed uno per le donne.
La carne fa parte dei prodotti alimentari che partecipano all’equilibrio alimentare, ma un esagerato consumo di carne rossa è stato correlato ad un aumento di tumore all’esofago, al pancreas, all’utero, al colon e ai polmoni, pertanto limitarsi a non superare i 500 g (cotti) di carne rossa alla settimana. Cercare di evitare il consumo di insaccati e salsicce in genere. Si raccomanda piuttosto, di optare per il pollame e il pesce.
Ridurre i grassi e privilegiare quelli vegetali a quelli di origine animale. Il consumo di sale non deve superare i 6 g al giorno, preferire i condimenti a base di erbe o alle spezie.
I prodotti alimentari deteriorabili devono essere conservati in un posto fresco e secco, per evitare le muffe. Ed infine si eviti il consumo di nicotina.
Queste raccomandazioni se eseguite, potranno rivelarsi molto utili per la prevenzione dei tumori, in particolar modo sui seguenti tipi:
• Il cancro al seno: potrebbero essere evitati dal 30 al 50% dei casi all’anno;
• Cancro al colonretto: l’applicazione di buone norme salutari potrebbe portare ad una riduzione di casi del 60%
• Cancro al polmone: la sospensione del tabacco non è la sola misura di prevenzione, una buona alimentazione permetterebbe di ridurre dal 20 al 30% i nuovi casi.
Si consiglia vivamente di mettere in atto queste raccomandazioni, è piuttosto difficile cambiare le proprie abitudini da un giorno all’altro ma gradualmente si potrà arrivare a migliorare la qualità di stile della propria vita.










