Un nuovo farmaco per la trazione vitro – maculare

11 maggio 2013 14:480 commentiDi:

farmacosperimentaleSi è tenuto recentemente a Budapest, in Ungheria, il Cophy, il congresso medico sulle controversie in oftalmologia, dal quale arriva per l’ Italia davvero una buona notizia. Sarà  presto disponibile, infatti, nel nostro paese un farmaco in grado di limitare e combattere il cosiddetto disturbo della VMT, la trazione vitro – maculare, una patologia progressiva, legata all’ età, che colpisce la macula della retina oculare.

> Che cos’è la maculopatia


Il nuovo farmaco si chiamerà ocriplasmina e dovrà essere somministrato in una unica soluzione attraverso una iniezione effettuata – a livello ospedaliero – direttamente nel vitreo dell’ occhio. L’ ocriplasmina avrà dunque un duplice effetto: da una parte contribuirà a rompere i legami proteici che ancora legano il vitreo alla retina, eliminando così il fenomeno di trazione vitro – maculare, dall’altra renderà il vitro più liquido in modo che quest’ulitmo si distacchi facilmente dalla macula.

Che cos’è la pinguecola

Il nuovo farmaco, che ha già ricevuto il nulla osta dall’Ema, l’ente europeo preposto alla regolamentazione dei farmaci in commercio, sarà disponibile in Italia entro la fine dell’anno e sarà commercializzato da una divisione della Novartis.

La trazione vitro – maculare è una patologia di cui soffrono circa 300 mila persone in tutta Europa, che potranno così veder risolti i loro problemi.






Tags:

Lascia una risposta