Un rimedio per i calcoli renali? Il succo di limone

15 novembre 2012 11:320 commentiDi:

Una spremuta di limone al giorno toglie i calcoli di torno. E’ quello che hanno suggerito una serie di studi, condotti negli ultimi tempi, sulle proprietà del succo di limone. Nessuno di questi studi, tuttavia, ha però fornito per ora dati incontrovertibili e così i medici degli Ospedali Riuniti di Bergamo, in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e il Consorzio di Tutela del limone di Siracusa Igp hanno avviato una ricerca clinica per verificare se una spremuta di 3-4 limoni al giorno possa aiutare a prevenire la calcolosi renale. 


Ma perché proprio il limone? Il limone è l’agrume più ricco di citrato, una sostanza che previene la precipitazione del calcio nelle urine, calcio che è responsabile della formazione dell’80% dei calcoli. Nei limoni il citrato è presente nella quantità di 42,9 grammi per chilo. I ricercatori sperano quindi di ottenere, dallo studio degli effetti che il succo di limone ha su un campione  di 200 pazienti, risultati  utili a confermare la validità  scientifica di questo rimedio naturale.

Ma quali sarebbero gli eventuali effetti collaterali di questa terapia a base di spremute di limone? L’unico neo del succo di limone è costituito dalla sua grande acidità: il citrato infatti potrebbe con il tempo intaccare lo smalto dei denti e accentuare i disturbi di chi soffre di gastrite. I nefrologi consigliano, quindi, di diluire il succo con acqua oppure, nelcaso delle persone affette da reflusso gastroesofageo, di preferire terapie alternative.






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