Una possibile cura per la vitiligine

10 agosto 2013 13:410 commentiDi:

ricercatori

La vitiligine è una malattia dermatologica che causa discromia nella pelle, facendo sorgere sull’ epidermide delle macchie più chiare, asimmetriche, con contorni a volte più scuri e irregolari. Le sue cause erano fino a qualche tempo fa ancora ignote, ma ora una scoperta italiana sembra aver fatto luce sulle modalità di formazione delle chiazze e quindi aver gettato i presupposti scientifici per lo sviluppo di una possibile cura.

Che cos’ è la vitiligine

Autori dello studio pilota sono stati il dermatologo Matteo Bordignon e la ricercatrice Annalisa Angelini dell’ Università di Padova, che hanno pubblicato la loro ricerca sul Journal of Dermatological Science. I due studiosi hanno scoperto che le macchie della vitiligine compaiono in aree della pelle sottoposte a traumi cutanei e per questo motivo si sono messi alla ricerca di un fattore che potesse alterare il normale funzionamento dei melanociti, le cellule dell’ epidermide deputate alla produzione di melanina.

Individuata la molecola che causa le scottature al sole

I ricercatori hanno quindi individuato questo fattore di disturbo nella proteina Mia, la proteina che favorisce la diffusioni delle metastasi del melanoma, che legandosi ad alcuni recettori sulla superficie dei melanociti, ne elimina l’ ancoraggio dalla membrana basale portandoli in superficie.

Ora la ricerca farmaceutica potrebbe quindi sviluppare, in un farmaco in crema per uso topico, un inibitore della proteina Mia che favorisca così l’ integrità dei melanociti.

 

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