Uomo in coma da 12 anni risponde ai medici

14 novembre 2012 11:140 commentiDi:

Il suo nome è Routley Scott, canadese di 39 anni che da 12 si trova in stato vegetativo a causa di un incidente d’auto che gli ha procurato una grave lesione cerebrale. Pur incapace di parlare e con seri danni al cervello, alcuni giorni fa Routley è stato in grado di comunicare al team degli specialisti del Brain and Mind Institute dell’University of Western Ontario (Canada) che lo teneva sotto osservazione, assicurandogli di non soffrire e non provare dolore.

La comunicazione con l’equipe medica è stata rilevata grazie ad una risonanza magnetica che controllava la sua attività cerebrale mentre i dottori lo sottoponevano a delle domande. Si tratta, in effetti, di un fatto eccezionale ed anomalo, perché i pazienti in stato vegetativo, in stato di veglia apparente, non sono di norma in grado di percepire il proprio corpo e ciò che avviene intorno a loro.

La risonanza magnetica di Routley ha invece dimostrato che l’uomo era conscio e pensante. Per questo il responsabile del team del Brian and Mind Institute, Adrian Owen, ritiene che il paziente non si trovi in realtà in uno stato vegetativo. Almeno per come lo stato vegetativo viene tradizionalmente inteso dalla letteratura medica. Nel 2010, infatti, Owen ha dimostrato in uno studio che un paziente vegetativo su cinque era in grado di rispondere alle domande dei medici attraverso l’attività cerebrale, misurata in tempo reale da una risonanza magnetica funzionale.

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