Usa, torna l’incubo della poliomielite

25 febbraio 2014 10:580 commentiDi:

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Negli Stati Uniti è tornato l’incubo della poliomielite, una malattia che colpisce soprattutto i bambini e che, nei casi più gravi, può portare alla paralisi.

Quasi completamente debellata grazie ad una serie di vaccini messi a punto negli anni ’50, la polio è tornata a far parlare di sé in questi giorni, dopo che in California cinque bambini sono stati contagiati da un virus molto simile che causa gli stessi danni.

Al momento i casi accertati sono cinque, ma il loro numero potrebbe presto salire fino a venti. Tutti in California tra Monterey e la baia di San Francisco, ovvero in una raggio di poco più di 160 chilometri.

Bambini paralizzati in Usa, si tratta di poliomielite?

I medici hanno garantito che non si tratta di poliomielite, ma di un altro virus che sembrerebbe non avere la stessa capacità di diffusione del virus della polio: in due dei cinque bambini colpiti da questa nuova malattia, tutti colpiti da paralisi, però, è stato rintracciato l’enterovirus-68 che fa parte della stessa famiglia di virus di cui fa parte anche quello della polio.


Quindi la preoccupazione rimane, dato le conseguenze nefaste ed irreversibili che la poliomielite ha sulle sue giovani vittime. Ma è troppo presto per parlare di contagio, i bambini stanno reagendo bene alle cure anche se, come nei casi di polio, le cure non hanno dato alcun beneficio nel recupero degli arti paralizzati.

La nuova poliomielite, come riconoscerla

Non trattandosi ancora di un’epidemia sembra che non ci sia motivo di allarmarsi, ma i medici invitano i genitori a tenere alta l’attenzione e di fare attenzione a dei piccoli segnali che potrebbero permettere delle cure più tempestive e, quindi, anche più efficaci: nello specifico i medici californiani hanno indicato come potenziali sintomi di questa nuova poliomielite un’improvvisa debolezza o segni di paralisi, o comunque di difficoltà motorie, nei bambini.






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