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Vaccinazioni antitifiche, gli ermellini: nessun risarcimento per effetti collaterali postumi

La Corte di Cassazione ha fatto passare un principio sulle vaccinazioni che non mancherà di far discutere e generare polemiche. Per i supremi giudici, il danno cagionato da una vaccinazione non può essere risarcito se si è presentato successivamente alla somministrazione stessa del vaccino. In pratica l’unico danno risarcibile nell’ambito delle vaccinazioni è quello che si verifica contestualmente alla stessa iniezione.

La sentenza della Corte di Cassazione ha riguardato il caso di una donna del napoletano che aveva citato in giudizio l’Asl ritenendola responsabile per i danni causati da una vaccinazione anti tifo a cui si era sottoposta nei giorni precedenti. Il principio che la Cassazione ha fatto passare con questa sentenza è molto chiaro: se i danni avvengono a  causa dell’errata somministrazione del vaccino allora né rispondono medico ed Asl di riferimento ma laddove i danni siano invece postumi alla vaccinazione stessa, il medico non può essere ritenuto responsabile e quindi non è dovuto alcun risarcimento. Nel caso specifico, riguardante una signora di Torre Annunziata, l’avvocato della parte che si riteneva offesa ha provato a dimostrare il legame sussistente tra i danni al nervo circonflesso e quella che era ritenuta come una cattiva somministrazione di una iniezione intramuscolare. Carte alla mano, però, i giudici hanno ritenuto che tra quella che era indicata come la causa e quello che era indicato come l’effetto non sussisteva alcun genere di legame e che addirittura l’insorgere di complicazioni fosse dovuto unicamente al caso fortuito anche perchè il medico che aveva eseguito la vaccinazione, trattandosi di normale amministrazione, non aveva alcun obbligo ad effettuare controlli aggiuntivi ne era pensabile che essi potessero essere effettuati. Da tutto questi elementi è scaturita la decisione della Cassazione di rigettare il ricorso presentato dall’avvocato della signora. Il caso a questo punto è chiuso con un principio che non mancherà di essere usato anche in altre situazioni.