Conte elogia la Juve

22 dicembre 2012 14:310 commenti

Novantaquattro punti nell’anno solare. La Juve batte il Cagliari soffrendo e mette un sigillo importante su un’annata straordinaria, che sta per chiudere al primo posto a un passo dal titolo d’inverno.

L’euforia di Antonio Conte, da poco tornato in panchina dopo la squalifica di quattro mesi, è liberatoria. La rimonta sul Cagliari (da O-1 a 3-1) inaugura la 18esima giornata di Serie A.

I bianconeri di Conte sono secondo il tecnico più forti di quelli allenati anni fa da Fabio Capello.

Entrambe le rose erano di primo livello, ma forse lo spirito è diverso.

Lo si è visto ieri, in una partita della serie ‘Soffriamo ma vinciamo’. La Juve era in emergenza, ma se l’è cavata benissimo. Il Cagliari, come ha sottolineato Conte in conferenza stampa nel post-partita, ha fatto un solo tiro in porta: quello del rigore di Pinilla che ha portato i sardi in vantaggio in seguito ad un contatto in area tra Vidal e Sau sanzionato da Damato.

La marcia trionfale prosegue, dopo aver abbattuto un altro avversario, con un Matri in più nel motore. L’ex cagliaritano si è sbloccato. Erano mesi e mesi che non segnava e ha scelto la partita più difficile dal punto di vista emozionale per mettere a segno due gol fondamentali. Un ‘uno-due’ che porta la Juve a rimontare i Sardi, furiosi contro il direttore di gara.

Conte ne ha per tutti, anche per Cellino, infuriato contro l’arbitro. Il tecnico leccese non ha voluto badare alle parole del presidente dei Sardi, rimandando le risposte al Club. Del resto tutti si aspettavano durante l’anticipo, polemiche tra Juventus e Cagliari.

Poi una parola per Vidal. Il cileno, che ha fallito il secondo penalty della stagione, non era in palla. Non ha fatto la differenza come al solito. Conte, però, è sicuro: se dovesse andare in guerra porterebbe sicuramente il cileno con sé.

 

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