Giro d’Italia, Danilo Di Luca fermato per doping

24 maggio 2013 16:250 commenti

Giro d'Italia

Una giornata amara per il Giro d’Italia e per i suoi appassionati, caratterizzata da due cattive notizie. La prima è che la neve ha bloccato i ciclisti, impedendo loro di svolgere la diciannovesima tappa della corsa rosa.

Il maltempo non esita a terminare, e la neve era molto forte su gran parte del tracciato per cui la tappa è stata annullata.

La seconda notizia è ancor più pessima. Il ciclista Danilo Di Luca è risultato positivo all’Epo durante il test antidoping. Di Luca, corridore abruzzese di trentasette anni era stato già squalificato due volte. La prima nel 2007, anno in cui vinse il Giro, per il coinvolgimento nell’inchiesta Oil for Drugs.


La seconda nel 2009 per la positività all’Epo-Cera.

Di Luca ha dichiarato che non se lo aspettava, si è detto sorpreso e deluso. Il corridore ha poi aggiunto: “Chiederò le controanalisi e poi vedremo”. Poche frasi, pronunciate ai microfoni di Sky nel mentre lasciava l’albergo di Dimaro dove era alloggiata la sua squadra.

Squadra che lo ha licenziato e che si è espressa mediante le parole di Angelo Citracca, team manager della Vini Fantini Selle Italia: “Danilo Di Luca è un atleta che non faceva parte del nostro gruppo, non voluto dal team e che è stato inserito in organico per volontà del nostro main sponsor Valentino Sciotti, che per amicizia e vicinanza territoriale al corridore, ha insistito e creato le condizioni per l’inserimento dello stesso in organico”.






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