Il personaggio del Week-End è Stramaccioni

5 novembre 2012 14:460 commenti

Non chiamatela umiltà. La sua è bravura. Paolo Stramaccioni è pacato, nelle esultanze (non sempre), nelle risposte, nel contenere gli animi. La sua Inter è a meno uno dalla Juventus, in virtù del secco tre a uno con il quale i nerazzurri hanno sbancato in rimonta Sabato sera lo Juventus Stadium.

Il suo umore sarà sicuramente alle stelle, ma Strama sa come nasconderlo. Certo è che i tifosi nerazzurri hanno dimenticato i precedenti allenatori (leggi Benitez, Leonardo, Gasperini) grazie a questo giovane ragazzo della Capitale, che dalle giovanili della Roma è arrivato direttamente sulla panca del Biscione.


Trentotto anni e idee chiare. Questo il ritratto istantaneo dell’allenatore nerazzurro. Una fucina di idee messe a disposizione del suo spogliatoio. Pensare che all’interno di esso, Stramaccioni non è neanche il più anziano. Va da sé che i giocatori più che suoi subordinati sono diventati in breve tempo suoi fratelli.

In poco tempo il Mister ha messo d’accordo tutti: tifosi, presidente e, soprattutto, giocatori. Via Zarate e Forlan, Milito è diventato il faro dell’attacco. Cassano? Uno suo validissimo supporto. L’argentino sembra nuovamente quello del triplete. E Stramaccioni sembra Mourinho.






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