Itas Diatec Trento invincibile anche nel 2012

31 dicembre 2012 13:230 commenti

Il volley italiano è da sempre seguitissimo. Infiamma gli animi di milioni di sportivi e ha ogni anno una squadra in grado di fare la differenza nel mondo, sia al maschile che al femminile.

Da qualche anno tocca all’Itas Diatec Trento l’onore di essere la squadra italiana più rappresentativa al mondo. Il club ha dalla sua la saggezza di un presidente, Mosna, che oltre ad essere pittoresco per i suoi baffi lunghissimi, consente alla squadra e alla città di farsi valere sempre e sempre di più.

Lo scorso 19 ottobre 2012 è stato un giorno in cui l’Itas Diatec Trento è entrata nella leggenda. Perché? Per la conquista del quarto Mondiale per Club consecutivo. Un’impresa bellissima, per la cui riuscita vanno ringraziati i giocatori tutti e il loro allenatore.


Il coach è Radostin Stoytchev. Sotto la sua sapiente guida i ragazzi dell’Itas Diatec Trento hanno vinto per il quarto anno di fila il prestigiosissimo torneo. Parliamo dunque di un collettivo e non di un singolo campione, ma ci sentiamo in dovere di dire che l’Itas Diatec rappresenta per il volley quello che la Juventus, perfetta nel 2012, rappresenta per il calcio. E dunque, obbligatoriamente, la squadra di volley entra di diritto nella classifica dei migliori sportivi del 2012.

Quel giorno, il 19 ottobre scorso, tutto il mondo ne ha avuto la prova. I ragazzi dell’Itas Diatec hanno battuto con un secco tre a zero il Cruzeiro a Doha (in Qatar). Una vittoria che vale un posto di diritto nella leggenda della pallavolo internazionale. Una vittoria conquistata grazie al talento immenso di Osmany Juantorena, schiacciatore cubano diventato da anni la bandiera della squadra, nonostante tutti pensavano partisse verso altri lidi.

In tutte le più belle favole c’è sempre un lieto fine a metà, e forse è anche bello così. Nel caso di Trento, forse è mancata la ciliegina che avrebbe reso ancora più gustosa la torta: parliamo dello scudetto, perso per un soffio, e lasciato nelle mani della Lube Macerata.






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