La tragica morte del pilota Andrea Antonelli

22 luglio 2013 11:350 commenti

aantonelliAndrea Antonelli aveva 25 anni. E’ morto ieri a Mosca nel corso della gara del Mondiale Supersport, lasciando ancora una volta in lutto il motociclismo tricolore.

Il pilota, nativo di Perugia, è caduto durante il primo giro ed è stato investito dal collega Zanetti. Zanetti non è riuscito a schivarlo per via di una nube d’acqua sollevata sulla pista bagnata.

Antonelli è stato subito soccorso, ma dopo numerosi tentativi di rianimarlo è stato dichiarato il decesso. Fatale la frattura alla base del cranio.

Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, Antonelli, partito con il quarto tempo in qualifica, una delle sue migliori prestazioni in prova, ha tamponato un altro italiano, Massimo Roccoli, che aveva rallentato successivamente a un problema tecnico alla sua Yamaha. Una volta caduto, Andrea è stato colpito da Zanetti, il cui veicolo è andato a sbattere contro il collo dello sfortunato pilota umbro.

Antonelli, in gara con una Kawasaki del team Go Eleven nella stagione che lo vedeva settimo in classifica generale con due quinti posti come miglior placement, ha subito un grave trauma cranico. E’ arrivato dai medici in stato di incoscienza ed è stato subito intubato. Ma non c’è stato nulla da fare. Un incidente molto simile per certi versi a quello pagato con la vita da Marco Simoncelli a Sepang nell’ottobre 2011 a Sepang.

La gara è stata immediatamente sospesa e rinviata al termine della seconda manche della Superbike, ma alla fine gli organizzatori hanno scelto di cancellare l’intero programma di corse rimanenti anche per le condizioni di maltempo accanitesi sul circuito.

 

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