Le coppie del gol: Maradona-Careca

27 novembre 2012 00:040 commenti

Si può essere un Dio del calcio con una sola gamba? La risposta è si, se ti chiami Diego Maradona. Può un argentino diventare l’idolo dei napoletani, al punto da convincerli a tifare contro l’Italia ai mondiali del ’90 (per tifare in favore dell’Argentina)? La risposta è si se ti chiami Diego Maradona.

El pibe de oro, la mano de dios. Quanto nomignoli su Diego? Quante leggende? Quanto si è sentita viva Napoli nel periodo in cui la coppia d’attacco della squadra partenopea era Diego Maradona – Antonio Careca. Un duo che diventava tridente quando c’era Bruno Giordano o Andrea Carnevale a supporto.

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Il duo, la coppia, il tandem, più forte di tutti i tempi a Napoli. Con loro il Napoli ha conquistato due scudetti e una coppa uefa, ma soprattutto ha conquistato il gradino più alto della scala del calcio. Perché portare il calcio tra la gente è facile, ma portare il calcio nel cuore della gente è meno facile. Ci riesci se ti chiami Diego Maradona e se giochi con Antonio Careca. Magie, classe, sregolatezza l’uno e concretezza e fantasia brasiliane l’altro. Così Napoli ha sbancato Verona e combattuto contro Milano (come fosse una guerra tra antiche civiltà), in un conflitto che era quasi più sociale e antropologico che agonistico. Da una parte Maradona e Careca, dall’altra un’altra leggendaria coppia tra le coppie del gol: Gullit e Van Basten. Spettatori? Il mondo intero, a scegliere per chi tifare come ai tempi di Ettore e Achille.

Quello che resta sono le prodezze, che si tramandano da nastro a nastro (ma non quelli dei vhs, quelli nelle menti).

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