Le coppie del gol: Vialli – Mancini

20 novembre 2012 20:250 commenti

1. Pagliuca 2. Mannini 3. Invernizzi 4. Pari 5. Vierchowod 6. Pellegrini 7. Lombardo 8. Cerezo 9. Vialli 10. Mancini 11. Dossena

La formazione base della Sampdoria di Vujadin Boskov, quella che nel 1991 vinse con 5 punti di distacco (51 in totale, all’epoca una vittoria valeva 2 punti) lo scudetto era questa.

Quando lo speaker annunciava gli undici eroi Marassi esultava e i tifosi facevano i salti di gioia. Quando si arrivava al numero 9 e al numero 10, poi, era delirio puro. Perché quei due, il numero 9 e il numero 10, erano una tra le più belle coppie coppie gol degli ultimi anni.

Vialli critica pesantemente Giovinco

Siamo, come detto, nel 1991 e i due talenti al servizio dei blucerchiati erano destinati a fare la storia di un club che l’anno successivo sfiorò anche la conquista della Champions League. Se non fosse stato per quel maledetto gol di Koeman su punizione ai supplementari.


Per parlare del 1991 bisogna partire dal 1984-85. In serie C vi era un ragazzino che faceva gol a grappoli con la Cremonese. Aveva i capelli ricci e il vizio di regalare acrobazie spettacolari. Qualche anno dopo una delle sue acrobazie sarebbe diventata tra le più belle della serie A. Il suo nome è Gianluca Vialli e nessuno pensava che un giorno, al fianco di Roberto Mancini avrebbe regalato ai tifosi doriani una così grande gioia: la vittoria del tricolore.

Furono proprio Vialli e Mancini i trascinatori di una formazione perfetta, all’interno della quale c’erano tutti i tipi di calciatori: dai gregari (Pari, Invernizzi) ai leoni (Vierchowood e Mannini), fino ad arrivare ai veterani (Cerezo e Dossena) e ai supereroi (Gianluca Pagliuca).

Qualche tempo dopo, prima Vialli e più tardi Mancini, lasceranno la Samp. I miliardi e il calcio sono cambiati, la memoria di quello scudetto e di quegli anni passeggia ancora per le strade di Genova con in sottofondo una canzone di Fabrizio De Andrè.






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