Lite Hulk-Spalletti

5 dicembre 2012 10:370 commenti

Ultima partita del girone di Champions League a San Siro tra il Milan e lo Zenit San Pietroburgo, allenato dall’ex Roma e Udinese Luciano Spalletti.

Un Milan già qualificato e votato al turnover (lasciato fuori a far riposare El Sharaawy) viene sconfitto dai russi che dovevano centrare i tre punti per conquistarsi un posto in Europa League.

La partita è decisa da Danny che buca un incolpevole Abbiati e porta a casa un risultato preziosissimo per lo Zenit. Ma i russi fanno festa solo a metà.

Durante la gara un curioso ‘siparietto’ tra Luciano Spalletti e l’attaccante brasiliano Hulk mette sale sulla coda di un club che non se la passa bene.

Il brasiliano viene sostituito per l’ennesima volta dal tecnico toscano e una volta infilata la giacca per tornare in panchina inizia a sbraitare all’indirizzo di Spalletti.

 Ritrovata la sorella di Hulk

Il motivo? Le continue sostituzioni che non giovano al suo umore.

Hulk è stato acquistato in estate dallo Zenit. Proprio Spalletti lo ha voluto fortemente, al punto che i russi (il presidente del San Pietroburgo è proprietario della quota di maggioranza Gazprom) hanno sborsato 50 milioni di euro per metterlo a disposizione del tecnico.

A pochi mesi di distanza dalla sua presentazione e dalla firma di un contratto faraonico Hulk si lamenta con Spalletti per le continue sostituzioni.

Nel dopo-partita rispondendo alle domande dei giornalisti il brasiliano non le manda certo a dire al suo tecnico. La risposta di Spalletti ai microfoni dei cronisti italiani è limpida. E’ lui a decidere chi schierare dall’inizio, chi far entrare e chi sostituire. E a chi gli chiede se è vero che Hulk vuole andare via, Spalletti risponde: “Io tanto resto qui”. Non sarà una sorpresa se il bomber verde-oro a gennaio farà le valigie.

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