Morosini, indagati tre medici per omicidio colposo

10 settembre 2012 15:080 commenti

La procura della Repubblica di Pescara ha indagato per omicidio colposo tre persone nell’ambito dell’inchiesta aperta per la morte del calciatore del Livorno, Piermario Morosini, deceduto lo scorso 14 aprile nello stadio adriatico ‘Giovanni Cornacchia’ durante l’incontro di calcio Pescara-Livorno del campionato di Serie B.

Ad essere indagati sono i tre medici che quel giorno scesero in campo per soccorrere Morosini. Si tratta di Ernesto Sabatini (del Pescara calcio), Manlio Porcellini (del Livorno calcio) e del medico del 118 di Pescara, Vito Molfese. I tre uomini sono indagati per omicidio colposo, accusati di non aver utilizzato il defibrillatore per tentare di salvare il calciatore. 

I tre medici furono i primi ad entrare in campo per soccorrere Morosini che si accasciò sul campo improvvisamente nel bel mezzo della partita. In realtà è accertato che il calciatore è deceduto in seguito a una malformazione cardiaca congenita, ma resta il fatto che l’uso del defibrillatore avrebbe potuto offrire un’ulteriore chance di sopravvivenza al giovane.

MIOCARDITE POSSIBILE CAUSA DELLA MORTE DI MOROSINI

I tre medici, attualmente indagati, sono gli unici a essere chiamati in causa per la morte del calciatore. Secondo quanto è stato ricostruito, ad intervenire per primo fu il medico del Livorno (diventando secondo le procedure mediche il leader del pronto soccorso) e non il medico del 118. Il terzo medico indagato, del Pescara calcio, era comunque presente ai fatti. Gli inquirenti spiegano che al momento le indagini non sono ancora terminate. 

 

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