Napoli deferito per calcioscommesse

26 ottobre 2012 14:410 commenti

Per la squadra calcistica campana è arrivato il deferimento alla Commissione disciplinare per responsabilità oggettiva in merito allo scandalo del calcioscommesse riguardante la partita Sampdoria-Napoli del campionato 2009-2010.


A finire nei guai anche alcuni calciatori, in particolare sono stati rinviati a giudizio dalla Procura federale Matteo Gianello e Silvio Giusti per illecito sportivo. Il primo, all’epoca terzo portiere del Napoli, è accusato di essere l’organizzatore di una combine per la partita finita sotto accusa e terminata con la vittoria della Sampdoria, che in questo modo riuscì a qualificarsi ai preliminari di Champions League. Giusti avrebbe aiutato Gianello ad organizzare il tutto.  Allo stesso modo sono stati rinviati a giudizio di fronte alla disciplinare anche Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, questa volta però l’accusa è di omessa denuncia. Infine, con l’accusa di aver avuto contatti finalizzati all’effettuazione di scommesse sono stati deferiti, oltre a Gianello, Giusti e al Napoli, anche Federico Cossato, Marco Zamboni, Dario Passoni e le società Albinoleffe, Spal e Aversa.

Enrico Fedele, procuratore di Cannavaro e Grava, si è detto piuttosto tranquillo e ha spiegato che il deferimento fa parte della prassi, paragonandolo agli esami clinici che vengono effettuati prima di un’operazione. Sarà il dibattimento a definire la linea difensiva.

 






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