I mitici stranieri-bidoni del calcio italiano

23 novembre 2012 15:490 commentiDi:

Ai tempi del calcio pre sentenza Bosman, le squadre potevano avere al massimo tre stranieri. E le società cercavano all’estero quei giocatori che potevano dare qualcosa in più, far fare il salto di qualità e fare sognare i tifosi. Sono nate così squadre eccezionali come il Milan dei “tulipani” e l’Inter dei “panzer”.

Molte società, però, hanno acquistato giocatori stranieri presentati come big internazionali e che hanno invece miseramente fallito. Presentati come calciatori eccezionali si sono invece mostrati come brocchi e dopo poco tempo sono stati rispediti a casa. La lista è lunga, ma vediamo alcuni flop delle squadre più importanti.


Juventus. Impossibile dimenticare Ian Rush e Aleksandr Zavarov. Il gallese era un bomber che doveva fare la differenza e che nel Liverpool aveva segnato molti gol. In Italia invece ha impressionato in maniera negativa. Zavarov veniva dall’URSS ed era presentato come un talento, ma non si ambientò mai.

Inter. Chi si ricorda di Darko Pancev? Nella Stella Rossa aveva segnato tantissimi gol. Quando arrivò i titoli dei giornali erano entusiastici, ma alla fine si fece conoscere più per i gol sbagliati che per quelli segnati. E poi Jonk e Bergkamp, presentati anche loro in pompa magna e assolutamente deludenti.

Milan. Luther Blissett fa ormai parte della letteratura calcistica. È conosciuto per avere sbagliato gol indimenticabili. Javi Moreno e Ricardo Oliveira invece sono due attaccanti più recenti che hanno deluso i tifosi.

E ora una carrellata degli altri. Ci sono Renato e Fabio Junior della Roma, Mendieta della Lazio, Vampeta e Gresko dell’Inter.






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