Video Napoli-Chelsea Champions League 2012

22 febbraio 2012 11:000 commenti

Il Napoli non smette di sorprendere. La banda di Mazzarri regala una notte indimenticabile ai 60.000 accorsi al San Paolo e ad un’intera città, che sogna ora di arrivare là dove nemmeno il più grande di tutti, Diego Armando Maradona, era riuscito. L’appuntamento con la storia è il 14 marzo allo Stanford Bridge di Londra, ma per ora rimane un’impresa da incorniciare, ancor più esaltante, se possibile, se si considera che l’11 partenopeo non si arrende nemmeno alla sfortuna e a quell’infida zolla che, al ’17 del primo tempo, manda fuori giri capitan Cannavaro e regala a Mata una palla da spingere solo dentro per portare avanti il Chelsea, fin dai primi minuti messo sotto pressione da Cavani e compagni.


Mazzarri non è in panchina (a fine gara dirà di aver seguito la partita da una camera d’albergo) ma gli azzurri hanno ormai assorbito dal tecnico toscano la tenacia per riprendersi da un colpo che in altri  momenti sarebbe potuto essere fatale e confezionano con Lavezzi e Cavani una rimonta dal sapore epico. Tocca prima all’argentino, al ’38 servito da Cavani al limite dell’area, fulminare Cech con un destro di precisione chirurgica sul secondo palo. Il sorpasso porta la firma del Matador che, ispirato da un’intuizione di Inler per l’occasione tornato il combattente di grande classe ammirato ad Udine, sorprende alle spalle una difesa dei Blues parsa inadeguata nel corso dell’intera partita. Nel secondo tempo la musica non cambia e a nulla servono gli ingressi dei senatori Lampard e Essien: Lavezzi prima spreca col sinistro tutto solo davanti a Cech, poi non può sbagliare col suo piede un’occasione ancora frutto della caparbia del suo compagno di reparto e dell’indecisione difensiva avversaria.

È l’apoteosi. Peccato solo per quel salvataggio sulla linea di Ashley Cole, provvidenziale sul tiro di Maggio: con un po’ di cinismo in più gli azzurri, come il Milan contro l’Arsenal, avrebbero potuto archiviare già all’andata la pratica inglese, ma toccherà ora al Chelsea fare il miracolo.






Tags:

Lascia una risposta