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L’alcool non piace più agli adolescenti: calo dei consumi tra i giovanissimi

Sempre più adolescenti preferiscono non bere alcool o cominciare a un’età più tarda: questi i dati divulgati dall’Osservatorio Permanente Giovani e Alcool di un report condotto in collaborazione con la Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza e presentati in occasione di un seminario che si è tenuto presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Pavia. Sono emersi […]

La Marijuana è più sicura dell’alcol

Coltivare marijuana per combattere la disoccupazione

Le crociate contro la marijuana, nonostante le buone intenzioni, finiscono per promuovere politiche che conducono a una maggiore violenza nella società. In molti sostengono che la marijuana dovrebbe rimanere illegale, ma fino a che la situazione rimarrà così, i profitti derivanti dalla vendita vanno ai criminali e ai cartelli della droga, e gli adulti continueranno ad […]

Aforismi alcool

L’alcool crea nell’uomo un eroismo assai superiore all’ideologia e alla passione; non a torto viene chiamato spirito. Gian Piero Bona, Passeggiata con il diavolo, 1983   Maledetta la sobrietà. Da noi si beve troppo poco spirito, per averne qualche traccia. Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930   L’amore è come l’alcol, più si è impotenti […]

Bologna, donna ubriaca per una birra distrugge il bar facendo migliaia di euro di danni

Nel quartiere Barca, periferia di Bologna in un bar di via Tommaseo è successo il finimondo. Una donna di 42 anni, entrata nel locale col marito distrugge il locale facendo migliaia di euro di danni. Il tutto si è realizzato in seguito al rifiuto iniziale del marito di pagarle una birra, poi consumata regolarmente dalla donna e pagata dal compagno. La donna che era entrata nel locale già visibilmente alticcia al rifiuto dell’uomo, dopo aver consumato con calma la birra, è impazzita ed ha iniziato a lanciare per aria i piatti, ha rotto il monitor della cassa con un pugno ed ha addirittura lanciato una sedia e degli oggetti contro il titolare del bar e sua madre.
Infine, per concludere nel migliore dei modi la serata l’ha minacciato di morte.
Gli altri clienti del bar hanno chiamato la polizia, la quale è intervenuta sanzionando per danneggiamento, minacce, percorse e come atto finale resistenza a pubblico ufficiale la donna.

La birra rende più intelligenti

Chi poteva mai pensare che bere birra fa diventare più intelligenti. In genere l’alcool è sinonimo di perdita di lucidità e di conseguenza di frasi sconnesse, ragionamenti distorti, e invece, sembra che la birra, in particolare, stimoli l’intelligenza di chi ne fa uso. Secondo una ricerca condotta dall’università dell’Illinois coloro che hanno bevuto qualche birra in più sono più propensi a rispondere correttamente a domande di logica e a risolvere problemi rispetto a chi è completamente sobrio. Per avvalorare questa tesi, sono stati condotti degli esperimenti su un campione di circa 40 uomini che avevano bevuto almeno due birre. Sono stati loro sottoposti dei problemi e nel 40 % dei casi, essi sono stati risolti in circa 12 secondi rispetto ai 15,5 secondi dei sobri.
In poche parole, gli individui con un tasso alcolemico pari a 0,7 non eccellono nelle attività mnemoniche, ma riescono molto bene in quelle risolutive e creative. La psicologa Jennifer Wiley ha pubblicato il risultato della ricerca sul sito della Federation of Association in Behavioral and Brain Sciences.

L’uomo che si fingeva sonnambulo e stuprava donne

Zack Thompson, un ragazzo inglese di 20 anni, sta partecipando ad un processo che lo vede imputato come l’artefice di una violenza sessuale. Thompson è stato accusato di stupro ai danni di una ragazza durante una vacanza in Portogallo nell’estate del 2009, quando Zack aveva diciassette anni e la ragazza abusata uno in meno. Zack si è nascosto dietro una banale scusa per affermare la sua incoscienza al momento della violenza. Il ragazzo, infatti, ha affermato più volte di non ricordare niente perché probabilmente lo spiacevole evento avvenne durante uno dei sui attacchi di sonnambulismo.
In seguito alle indagini effettuate dalla polizia inglese di Nottinghamshire, iniziate in seguito alla denuncia da parte della ragazza, anch’ella inglese, il ragazzo direbbe la verità sul fatto del non ricordare nulla in merito alla vicenda, ma la causa della sua amnesia non sarebbe il sonnambulismo, bensì un evidente stato di ebbrezza. La conclusione, appena illustrata, è stata elaborata dallo psicologo americano Mark Pressman.