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L’uomo che si sveglia dall’anestesia durante un’operazione ai polmoni

L’avventura accaduta, lo scorso marzo, ad un signore svedese, Mathias Strom, ha davvero dell’incredibile. L’uomo era giunto in ospedale per subire un’operazione ai polmoni e come prassi gli era stata effettuata un’anestesia, ma qualcosa deve essere andato storto e dopo circa un quarto d’ora dall’inizio dell’operazione, il paziente si sveglia. È da quel momento che comincia il suo incubo. I medicinali lo avevano reso incapace di muoversi e di emettere qualsiasi suono, voleva gridare ma la voce non gli usciva, voleva alzare un braccio per far capire ai medici che era sveglio, ma il corpo non rispondeva ai suo comandi.
Il povero Mathias ha sentito tutto, i tagli del bisturi, i commenti dei medici e degli infermieri fino a che il dolore lo ha completamente fatto perdere i sensi. Al suo risveglio, l’operazione era terminata e l’uomo si è infuriato con i medici che in un primo momento hanno pensato che l’uomo avesse sognato, solo in seguito l’anestesista ha ammesso che qualcosa non aveva funzionato come avrebbe dovuto. Ora Mathias Strom ha esposto le sue lamentela alla Commissione nazionale della sanità.

Uomo operato per dei calcoli che si risveglia dall’anestesia senza testicoli

Si parla tanto di malasanità in Italia, ma se si considerano le tante vicende negative che avvengono in altri paesi europei, ci si rende conto che si tratta di un fenomeno diffuso ovunque e non tipicamente italiano. In Germania un uomo doveva subire un’operazione per la rimozione di alcuni calcoli biliari e in accordo con il suo medico aveva stabilito il giorno e la modalità del ricovero. Recatosi all’ospedale di Halle si sottopone a quello che doveva essere un semplice intervento. Qualcosa però va storto e Andreas Hoffman, questo è il nome del malcapitato, si risveglia dall’anestesia senza testicoli.
Questo inspiegabile errore è avvenuto 5 anni fa, ma solo ora, l’uomo ha deciso di rivolgersi alla corte dello stato per ottenere un risarcimento di oltre 100 mila euro. Hoffman è intenzionato ad avere giustizia ma nonostante tutto ha ancora la voglia di fare ironia tanto che ha affermato che ciò che quei medici gli avevano tolto erano i suoi gioiellini e che ci teneva a d averli ancora con sé.

L’uomo che non smette più di ridere a causa di un’operazione all’anca.

In Olanda è avvenuto un episodio davvero molto curioso che ha del comico e del drammatico allo stesso tempo. Nel 2010, Huug Bosse si è sottoposto ad un intervento all’anca. Prima di quell’operazione era un uomo come tanti con i suoi alti e i suoi bassi. Ma dal giorno dell’operazione Huug ha stampato sul volto un sorriso impossibile da togliere e sembra che ogni cosa susciti in lui riso. L’uomo ride ogni giorno, 24 ore su 24 senza sosta e non c’è verso di farlo smettere.
La moglie confessa che questa situazione è molto irritante per lei e per gli altri familiari, dato che non si può discutere di cose serie che Huug non cominci a ridere. Sembra che la causa di tante risate sia rintracciabile nell’anestesia praticata prima dell’operazione all’anca. Per ora non si sono trovati rimedi e l’unico modo per far smettere il povero malcapitato di ridere e fargli sentire l’inno nazionale olandese, capace di procurargli un’emozione tale da fargli scendere qualche lacrima.