5 scoperte scientifiche migliori 2012

2 gennaio 2013 11:270 commenti

La scienza chiude molto positivamente il 2012. Tirando le somme, e facendo i dovuti bilanci, possiamo con orgoglio segnalare dieci ottime scoperte. I passi in avanti, fondamentali, riguardano in particolar modo genetica, spazio, materiali e archeologia. Vediamole da vicino.

ELENCO 5 SCOPERTE SCIENTIFICHE PIU’ IMPORTANTI DEL 2012

1 – SCOPERTA BOSONE DI HIGGS (4-7-2012)

 Biografia Rita Levi Montalcini

Al Cern di Ginevra scoprono la ‘Particella di Dio’. Teorizzata 50 anni fa da Higgs, fisico scozzese, si tratta di una particella quantistica in grado di determinare la massa e, dunque, l’esistenza della materia nella maniera in cui quest’ultima è conosciuta dagli umani.

2 – DECODIFICA GENOMA DEL FRUMENTO

 Carriera Rita Levi Montalcini

Il 2012 ci lascia una maggior conoscenza della pianta del frumento, fondamentale per l’alimentazione umana. Grazie alla decodifica del suo genoma, avvenuto dopo 9.000 anni di convivenza con questa pianta, sarà possibile testare la creazione di ibridi innovativi, con un maggior valore nutrizionale. La speranza è che si creino ibridi in grado di resistere maggiormente a siccità e temperature elevate, così da combattere il riscaldamento globale.

3- MECCANISMO TRASPORTO INTERNO ALLE CELLULE

Il meccanismo universale di trasporto che sta dentro le cellule, fondamentale per la fabbricazione delle proteine, è una scoperta che consentirà di produrre nuovi ‘mattoni della vita’, nonché una speranza per la lotta alla distrofia muscolari e ai tumori.

4- INTRATERRESTRI

Scoperti organismi che vivono in ambienti ai limiti dell’umano. Gli intraterrestri sono situati in alcune rocce che scaturiscono dal mantello terrestre e che si trovano sotto le dorsali oceaniche. Si tratta di un enorme passo in avanti per comprendere le origini della vita, nonché per andare più a fondo nella ricerca di forme di vita su Marte.

5 ORMONE BRUCIA-GRASSI

La scoperta dell’ormone del cuore che brucia i grassi è importantissima. Stiamo parlando del peptide natriuretico atriale. Esso stimola la formazione del grasso bruno, un grasso in grado di trasformare calorie in energia. L’ormone brucia-grassi potrebbe essere un aiuto fondamentale per la lotta all’obesità.

 

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