All’asta il computer di Steve Jobs: si parte da 500.000 dollari

27 giugno 2013 11:090 commenti

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Era il 1976, e in un garage della Silicon Valley un uomo costruì un calcolatore. Quel garage e quell’uomo, col tempo, divennero molto famosi. Steve Jobs partì dal suo magazzino per creare un impero. Un impero che non si godette per molto tempo. Scomparso da circa due anni, il fondatore di Apple ha cambiato il mondo. Inesorabile il suo ‘segno’ sulla tecnologia. Tutto partì da lì, da quel computer, in quell’anno.


Ora, quel computer sembra un oggetto della preistoria. Non ha nulla a che vedere con MacBook Pro, con iPad e iPod, con l’iWatch di prossima uscita. Ma è il primo computer della storia di Apple, appartenuto a Steve Jobs, ed è all’asta. Un cimelio di valore inestimabile per i fan della mela morsicata. Senza dubbio saranno disposti a tutti pur di aggiudicarselo. La base d’asta è 500.000 dollari e c’è tempo fino al 9 di luglio per portarselo a casa.

L’attenzione spasmodica nei confronti di quest’oggetto è presto spiegata. Quello che oggi rappresenta un cimelio, distante dai pc prodotti dall’azienda di Cupertino, nel 1976 (anno della sua creazione), si configurò come la prima pietra (miliare) di un impero rivoluzionario. Prende il nome di Apple 1. Gli amanti del prodotti del colosso della mela morsicata non faranno alcuna difficoltà a riconoscerlo.  Dal 1976 ad oggi è passato molto tempo ma una cosa è certa: il successo di Apple è cresciuto a dismisura, ponendosi come uno dei pilastri dell’hi-tech globale.






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